La Provincia di Ancona partner del progetto Dim \'Donne in Movimento\'

violenza 2' di lettura 19/03/2009 - La Provincia di Ancona è partner del progetto Dim \"Donne in Movimento\" contro la violenza di genere.

Ieri mattina la firma per la costituzione di un\'associazione temporanea, che concretizzerà il programma. L\'idea è di creare un sistema integrato di risorse, coinvolgendo più attori sociali, ma anche di realizzare su tutto il territorio regionale degli spazi dove le donne vittime di violenza possano trovare accoglienza. Si tratta di veri e propri centri che garantiscono l\'anonimato e che, quindi, consentono di superare i timori nel parlare della propria situazione. Timori che spesso rappresentano l\'ago della bilancia nella scelta della donna di rivolgersi a istituzioni di competenza.




Verranno poi attivati e potenziati i centri di ascolto (uno per ogni provincia) e firmati i protocolli d\'intesa anche con i settori sociale e sanitario, le forze dell\'ordine e il volontariato. Ente capofila del progetto è la Regione Marche, mentre i partner, oltre alla Provincia di Ancona, sono le Province di Ascoli Piceno, Macerata e Pesaro e Urbino, la cooperativa La Gemma, che gestisce una casa rifugio per donne vittime di violenza e l\'associazione Donne e Giustizia. \"Per la Provincia di Ancona - spiega la presidente Patrizia Casagrande - aderire al progetto Dim rappresenta l\'ennesima, importantissima tappa di un percorso che da tempo ci vede impegnati nel promuovere e nel costruire strategie condivise finalizzate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne\".




\"Certo - continua la presidente - c\'è ancora molto da fare: insieme alla questione della piena emersione del fenomeno della violenza, è certamente necessario che la violenza maschile sulle donne venga universalmente riconosciuta come un problema sociale che riguarda tutta la collettività. C\'è poi la necessità di intervenire sulla condizione di isolamento e solitudine che circonda le vittime di violenza, la quale, quasi sempre, risulta essere una pesante aggravante al trauma subito\". \"È più che mai urgente, dunque - conclude la presidente Casagrande - che questi interventi vengano posti al centro di una strategia complessiva che li affronti in maniera determinata. L\'auspicio è che questo nuovo strumento possa contribuire a incidere su una realtà ormai drammatica\".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-03-2009 alle 15:28 sul giornale del 19 marzo 2009 - 800 letture

In questo articolo si parla di attualità, provincia di ancona, donne, ancona