CNA regge l\'urto della crisi: più di 1000 i nuovi soci

cna 2' di lettura 13/03/2009 - Più di 1.000 nuovi associati alla Cna, di cui circa 700 artigiani e 300 pmi. I dati sono riferiti all’intero territorio provinciale e sono stati ufficializzati dall’Area Adesione e Sistema della Cna.



“Nonostante la crisi, le adesioni all\'associazione sono aumentate – commenta il responsabile dell’Area Stefano Sargentoni – ciò dimostra che le proposte sindacali fatte da Cna, il suo lavoro attento in risposta alle esigenze delle imprese, hanno pagato sempre in questi anni facendo aumentare costantemente il numero degli iscritti”.


Aderenti che oggi arrivano a quota 5.800 tra artigiani, pmi, commercianti…ai quali si aggiungono i 5.500 pensionati che portano la Cna provinciale di Ancona a quota 11.300 iscritti. “Tra le proposte sindacali che hanno riscontrato il maggior successo – continua Sargentoni - ci sono i progetti per la costruzione delle reti, che hanno coinvolto in questi ultimi anni decine di imprese, soprattutto della meccanica, ma anche della nautica, della moda, del settore ricettivo-turistico, dell\'agroalimentare, delle fisarmoniche, spaziando a tutto campo e trovando in ognuno di questi settori interesse da parte degli imprenditori, che hanno fiutato le reali opportunità che il mettersi in rete offre per competere in un mercato sempre più difficile. Ma sono state anche molte le nuove imprese iscritte che hanno partecipato alle iniziative di internazionalizzazione verso mercati quali la Russia, l\'Egitto, il Brasile, l\'India, i Balcani e anche in questo campo la Cna ha dimostrato un dinamismo non comune che le è valso l\'approvazione da parte delle imprese”. Secondo il responsabile dell’Area Adesioni della Cna Provinciale, inoltre, “ad attrarre così tante imprese verso il sistema Cna è stata anche l\'ampia gamma di servizi realizzati per lo sviluppo. Grazie a ConsulTeam, il gruppo di esperti creato da Cna per rispondere ai bisogni di crescita e di sviluppo delle imprese più strutturate, la Cna è infatti oggi in grado di offrire servizi avanzati quali il controllo e la pianificazione aziendali, la consulenza finanziaria, lo sviluppo dei mercati, ecc.”.


Altro aspetto fondamentale, è poi il credito: “Per offrire agevolazioni, Cna ha stipulato convenzioni con banche partner, e ha permesso ai propri soci di partecipare a bandi per ricevere contributi finanziari per i loro progetti”. Importante sottolineare anche che nonostante la crisi, nel 2008 l’Albo artigiani della provincia ha retto, aumentando, seppur di poco, il numero degli iscritti ed arrivando a quota 12.465 sul territorio provinciale. “Gli effetti della crisi – conclude Sargentoni – li vedremo e li conteremo numericamente con i dati del 2009. Noi comunque non stiamo con le mani in mano. Dedicheremo all’argomento la nostra fase congressuale, nel frattempo stiamo raccogliendo i risultati di un’indagine promossa tra i nostri associati che sarà un vero e proprio barometro della crisi nella provincia di Ancona. Da lì, partiranno le proposte, che ci auguriamo concrete, per superarla”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-03-2009 alle 15:51 sul giornale del 13 marzo 2009 - 817 letture

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