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Amici Animali: \'Vogliamo solo un canile in cui i cani stiano bene\'

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Solo da quando é nata la nostra associazione, cioé a fine 2003 i cani di Osimo sono diminuiti fino ad arrivare agli attuali 54 cani, con oltre 150 cani di Osimo fatti adottare da noi volontari. Se non ci fosse stata l\'Associazione Amici Animali il comune di Osimo ora avrebbe a suo carico oltre 300 cani...
Egregio Sindaco Latini,

Visto che non ci é data la possibilità di replicare nel Suo Blog dal titolo \"canile la polemica é solo strumentale\" , ma d\'altra parte occorre una replica a quanto é stato scritto, ci avvaliamo della possibilità di scriverLe per email, dato che come da Lei più volte affermato c\'è libertà di parola, non c\'è alcuna censura, e quindi siamo sicuri che questa nostra email verrà pubblicata immanentemente nel suo Blog così che tutti la possano leggere.


Nel contempo, mettiamo in cc anche altre persone, casomai ciò non Le fosse possibile, e casomai qualche giornalista volesse pubblicare qualcosa di quanto scriviamo.


1) Lei afferma che la struttura é la stessa che il Comune avrebbe dovuto comprare un anno fa. Verissimo, ma tralascia di scrivere quello che più volte invece ha enunciato sia a noi che sui giornali e cioé che avrebbe anche acquisito almeno un altro ettaro di terra per gli sgambatoi e che la gestione sarebbe stata comunale fianco a fianco con le associazioni. Bella differenza da una completa gestione Erbacci/Cola, e dove é l\'ettaro di terra per gli sgambatoi?


2) Lei afferma che al bando avrebbero potuto partecipare anche le associazioni animaliste. Verissimo ma tralascia di scrivere che sempre sul bando é chiaramente enunciato che può partecipare solo chi ha una struttura dove mettere i cani. E lei sa benissimo che noi non abbiamo alcuna struttura canile, anche perché se l\'avessimo a quest\'ora i cani sarebbero lì e non altrove.


3) La polemica non é strumentale ma basata su fatti reali, per quanto poi riguarda il fatto di volere che i cani vadano in un canile piuttosto che in un altro, noi vogliamo solo che vadano in un canile dove siano rispettate le leggi e il benessere animale. Casomai la stessa affermazione la potremmo girare ad altri.


Veniamo ora agli allegati:


1) La lettera del 17/07/2004 in cui il Dott. Vignaroli scrive che al canile Lilly e i vagabondi 1 di Via Striscioni va tutto bene, é immediatamente confutabile dalla Sua ordinanza sindacale del 13/12/2006 che decreta la chiusura del suddetto canile per mancanze strutturali e igieniche, gliela alleghiamo insieme alla relativa autorizzazione sanitaria rilasciata nel 2000 all\'apertura di detto canile. Quindi la Asur dice che va tutto bene, ma poi viene chiuso dopo visita dei Nas... Mistero!
Per chi ci legge e non é del mestiere spieghiamo che il Regolamento regionale 13/11/2001 dava ai gestori di canili già esistenti 3 mesi di tempo per adeguarsi alla nuova normativa (Art. 3 comma 6 R.R. 13/11/2001) e cioé aprire i box in modo che i cani avessero anche un minimo spazio esterno. Allora dal 13/11/2001 se contiamo tre mesi di tempo andiamo a finire al febbraio 2002. Cioé il gestore Erbacci/Cola avrebbe dovuto adeguare il suo canile secondo la normativa vigente entro e non oltre febbraio 2002, pena il decadere dell\'autorizzazione e la chiusura del canile. La lettera del Dott. Vignaroli é datata 17/07/2004. Questo significa che al gestore Erbacci/Cola, per non si sa quale inspiegabile motivo, invece che tre mesi di tempo per mettersi in regola con la nuova normativa sono stati dati due anni e 7 mesi per mettersi in regola! Ci potrebbe fornire una spiegazione di ciò?



2) La lettera del 27/11/2006 riguardo il cane con rogna sarcoptica, é stata inviato dopo che il cane era stato trasferito in altro canile e curato da veterinario privato pagato da altro gestore e dopo che per mesi la nostra associazione aveva segnalato la malattia di questo cane senza peraltro essere ascoltati, nè dal gestore, né dalla Asur, nè dalla Sua amministrazione. Ha ragione il Dott. Vignaroli invece quando dice che non devono essere le associazioni animaliste a segnalare casi di malattia dei cani dei canili ma un veterinario presente in loco, cosa che non é mai avvenuta durante la gestione Erbacci/cola. Per quanto riguarda gli altri casi, sono tutti assolutamente confutabili da documenti in nostro possesso già presentati in procura dove si evidenzia in modo tangibile il maltrattamento degli animali in oggetto perché non curati o non curati in tempo o in maniera non adeguata. Ma di questo se ne occuperà la Magistratura.



Visto che ci siamo, vorremmo cogliere l\'occasione per spiegare un\'altra \"imprecisione\" apparsa nel Blog delle liste civiche il 27/2/09. Purtroppo anche in questo caso non avendo possibilità di replica dobbiamo usare il Suo tramite, Sindaco Latini, affinché ci dia voce attraverso il Suo Blog. Ma veniamo al punto, nell\'occasione viene scritto testualmente:


\"CON QUESTA AMMINISTRAZIONE COMUNALE, CHECCHE\' SE NE DICA, IL NUMERO DEI CANI ABBANDONATI E QUINDI GESTITI DAL COMUNE STA DIMINUENDO. OGNI ALTRA CRITICA LASCIA UN PO\' IL TEMPO CHE TROVA. QUANDO SAREMO ALLA QUOTA DI 35 CANI AVREMO RIDOTTO DEL 70% LE SPESE DEL COMUNE\"


Troviamo che ci siano parecchie \"imprecisioni\" per usare un eufemismo. Primo i cani di Osimo non sono mai stati gestiti dal comune ma sempre da privati. Inoltre Questa Amministrazione ha iniziato a governare Osimo nel 1999. Nell\'anno 2000 fu aperto il Canile Lilli e vagabondi gestito da Erbacci/Cola, in quanto prima i cani erano ospiti del canile di Bartozzi a Marina di Montemarciano. Quando il canile gestito da Erbacci/Cola aprì, cioé nel 2000, i cani erano circa 60 (dati della provincia). Nel 2002 erano già quota 109, nel 2003 siamo arrivati a ben 135 cani! Qui si leggono aumenti non diminuzioni. In tre anni i cani del comune di Osimo sono più che raddoppiati sotto la stessa Amministrazione. Sola da quando é nata la nostra associazione, cioé a fine 2003 i cani di Osimo sono diminuiti fino ad arrivare agli attuali 54 cani, con oltre 150 cani di Osimo fatti adottare da noi volontari. Se non ci fosse stata l\'Associazione Amici Animali il comune di Osimo ora avrebbe a suo carico oltre 300 cani visto il trend in salita durante la gestione Erbacci/Cola quando non c\'erano i volontari, altro che 35 cani!! Altro che merito dell\'amministrazione comunale la riduzione dei cani di Osimo, ma come potete arrogarVi tale merito, su quali basi?


Noi possiamo dirvi uno per uno a chi sono stati dati in affido questi cani e come stanno ora, noi abbiamo incentivato e seguito queste adozioni nessun altro meno che mai l\'amministrazione comunale attuale. Inoltre, e concludiamo, come intendete diminuire i cani da 54 a 35? Quali piani di prevenzione e lotta al randagismo intendete attuare? Tanto per scambiarsi le idee.......


Cordiali saluti


Il Direttivo
Ass. Amici Animali Onlus
Osimo (an)


Scarica il pdf autorizzazione e ordinanza


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-03-2009 alle 17:16 sul giornale del 13 marzo 2009 - 1111 letture