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comunicato stampa

ForMare, 500 mila euro per progetti formativi legati all\'economia del mare

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Un polo formativo del mare per prevenire la crisi e rilanciare il distretto economico marittimo locale. È l\'obiettivo del bando per formare e riqualificare lavoratori o disoccupati dell\'economia del mare, rivolto a imprese ed enti che operano direttamente o indirettamente nei settori della cantieristica navale e della pesca con unità produttive ubicate nel territorio provinciale. Cinquecentomila euro divisi in due assi: adattabilità e occupabilità.

Obiettivo del primo asse è quello di sostenere la formazione continua rispetto a esigenze riorganizzative delle realtà aziendali, incentivare l\'innovazione e la produttività attraverso una migliore organizzazione e qualità del lavoro, sviluppare e promuovere la competitività del sistema produttivo, rafforzare la professionalità dei mestieri tradizionali, curare con particolare riguardo i profili della sicurezza specifici dell\'ambito portuale.


Per quanto riguarda l\'asse occupabilità, invece, si tratta di azioni rivolte a disoccupati e lavoratori in mobilità o in cassa integrazione, frutto della rilevazione svolta dal servizio formazione professionale dell\'ente sul fabbisogno formativo in ambito portuale che ha permesso di far emergere specifiche esigenze. Sulla base di tale analisi, sono state individuate delle figure professionali, tra le quali: saldatore (settore navale), figura professionale indispensabile per il settore cantieristico - navale (400 ore); progettista architettura di interni (settore navale), figura di elevata professionalità specificamente pensata per la cantieristica da diporto (600 ore); progettista impianti (settore navale) figura professionale specializzata nella progettazione di impianti elettrici intergrati (300 ore); tecnico logistica e movimentazione merci, figura professionale spendibile in molteplici realtà aziendali (300 ore); tecnico di prevenzione antinfortunistica ed igiene del lavoro, figura professionale specializzata in sicurezza sul lavoro con particolare riferimento a quella propria delle attività portuali (300 ore).


\"La realizzazione di un polo formativo del mare - afferma l\'assessore al Sistema formativo Maurizio Quercetti - è un obiettivo prioritario e strategico nel quadro delle politiche formative della Provincia che guarda a un sistema integrato, tra scuola, università, centri di ricerca e formazione professionale, strutturato attorno a poli a valenza territoriale capaci di rispondere efficacemente agli effettivi fabbisogni formativi del tessuto socioeconomico marittimo\".


\"È un progetto al quale crediamo molto - osserva la presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande - perché rappresenta una grande occasione di crescita e sviluppo del porto di Ancona, e dunque dell\'intero territorio provinciale. Unendo le esigenze del sistema produttivo a quelle della popolazione e dei lavoratori, vogliamo dare un contributo per fronteggiare la difficile fase congiunturale e porre le basi per un rilancio di un settore fondamentale della nostra economia locale\".



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-03-2009 alle 13:51 sul giornale del 12 marzo 2009 - 1064 letture