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L\'Assemblea Sociale: idee e programmi chiari e pronti al confronto

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Assemblea Sociale Osimo
La presidenza è stata assunta da tre componenti l\'Assemblea e primi firmatari dell\'Appello per Osimo: Roberto Mosca, Roberto Lampa e Liana Chiappa. Sono state approvate le relazioni programmatiche delle cinque commissioni tematiche che verranno pubblicate integralmente nel sito www.osimosociale.net. Inoltre si è sviluppato un interessante dibattito sul programma, ricco di spunti critici, proposte ed ordini del giorno...

Sabato 28 febbraio si è riunita a Campocavallo di Osimo, presso la Spring Color, l\'Assemblea Sociale per deliberare sui seguenti punti all\'ordine del giorno: elezione della presidenza, approvazione delle relazioni programmatiche elaborate dalle relative commissioni, determinazione della linea politica-elettorale ed elezione della stessa commissione politica-elettorale.


La presidenza è stata assunta da tre componenti l\'Assemblea e primi firmatari dell\'Appello per Osimo: Roberto Mosca, Roberto Lampa e Liana Chiappa. Sono state approvate le relazioni programmatiche delle cinque commissioni tematiche che verranno pubblicate integralmente nel sito www.osimosociale.net. Inoltre si è sviluppato un interessante dibattito sul programma, ricco di spunti critici, proposte ed ordini del giorno.



Gli argomenti affrontati dalla relazione del gruppo di lavoro coordinato da Andrea Soprani, operaio e sindacalista FIOM-CGIL, sono stati la crisi economica, la tutela del diritto al lavoro ed al reddito, nonché le proposte programmatiche per riorganizzare un\'economia sostenibile su scala locale (cooperazione, agricoltura biologica, artigianato, filiera corta) e le misure necessarie per redistribuire la ricchezza prodotta e ripristinare la giustizia sociale (mediante l\'incremento fiscale sui grandi patrimoni e misure disincentivanti, come la tassazione dei beni immobili detenuti a fini speculativi, ed incentivanti, come la detassazione dei beni immobili affittati a canone sociale).


Interessante la discussione sviluppatasi intorno alle società partecipate, le quali devono essere complessivamente razionalizzate e devono produrre un bilancio consolidato, in quanto rappresentano un\'importante strumento di offerta di servizi alla cittadinanza ed una fonte di lavoro e reddito per molti cittadini, soprattutto in una fase di crisi economica (centrale la proposta di stabilizzazione dei precari mediante concorso pubblico e della creazione di un registro speciale per disoccupati). Per coloro che si trovano in difficoltà finanziarie, ad esempio perché hanno contratto un mutuo per l\'acquisto della prima casa, è previsto la diminuzione delle tariffe sui servizi.



Nella relazione di Nerina Bianchetti, esponente dei comitati di Passatempo, si è affrontato il tema dell\'ambiente e dell\'urbanistica. Tante le specifiche questioni affrontate in una complessiva proposta ecologica di pregio: incremento della raccolta differenziata per lo smaltimento dei rifiuti, investimento sulla produzione di energia e calore da fonti rinnovabili (fotovoltaico, geotermico), attuazione di un piano per il verde pubblico, completamento della viabilità pedonale e sviluppo del trasporto pubblico con l\'utilizzo di mezzi ecologici. Caratterizzante la proposta in tema di edilizia, che consiste nel blocco (o comunque nella forte limitazione) delle concessioni a costruire e nel piano urbanistico di ristrutturazione e ammodernamento dell\'esistente, secondo i criteri del risparmio energetico. Sul tema della viabilità la priorità resta la tangenziale est-ovest che porti il traffico extraurbano fuori dai centri abitati.



È seguita l\'approvazione della relazione della commissione cultura, coordinata da Simonetta Pirani, sulla quale si è sviluppato un vivace dibattito che ha sottolineato come le politiche culturali debbano assumere un ruolo \"pesante\" nel governo cittadino proposto dall\'Assemblea, in quanto rappresentano un fondamentale strumento di cambiamento e rivitalizzazione sociale. Lo scopo delle politiche culturali è inoltre quello di rilanciare l\'immagine della città e sviluppare la partecipazione democratica - altra relazione prodotta dalla commissione coordinata da David Monticelli, del Comitato Senza Testa Senza Bitume -, mediante la valorizzazione del tessuto associativo presente sul territorio.



Infine è stata approvata la relazione della commissione relativa ai servizi ed alla solidarietà sociale, presentata all\'Assemblea dall\'insegnante Simone Bompadre, la quale si è caratterizzata per la determinazione con la quale impone un rovesciamento fondamentale dell\'approccio sui servizi sociali, riportando la centralità dello scopo solidaristico ed eliminando le pulsioni speculative. Per questo è necessario ripristinare la centralità dell\'amministrazione comunale nella gestione dei servizi e realizzare un maggiore investimento di risorse umane e finanziarie a tal fine. Per quanto riguarda la sanità è stata approvato il punto che sostiene la necessità di garantire un presidio ospedaliero completo nella zona a sud di Ancona, quindi la necessità della costruzione dell\'ospedale di rete in un\'area baricentrica da individuare - in accordo con gli altri comuni interessati - tra Acquaviva, Villa Musone o San Sabino. Inoltre si propone di costruire un tempio crematorio per l\'incenerimento delle salme e il blocco della cementificazione dei cimiteri (a tal fine si potrebbe recuperare anche il vecchio progetto, abbandonato dall\'amministrazione civica dopo eccessive ed ingiustificate polemiche).



Al termine dell\'approvazione delle relazioni programmatiche e dei contributi assembleari si è proceduto alla discussione sulla linea politica ed elettorale. In seguito ad un\'analisi sulla fase politica osimana, è emerso il dato che nessuna forza politica, escluse quelle che sostengono l\'Assemblea come Rifondazione Comunista, i Comunisti Italiani e le altre espressioni della sinistra locale, abbia avanzato concrete e condivisibili proposte programmatiche. Infatti abbiamo assistito in questi mesi a competizioni e trattative relative alle candidature di personaggi che sembrano interessati solamente a \"prendere la poltrona\".



Preso atto dell\'indisponibilità ad un confronto espressa pubblicamente dal Partito Democratico, che si è isolato con una candidatura fai-da-te e con un programma politico neoliberale, conservatore ed inadeguato, l\'Assemblea Sociale ha quindi deciso a grande maggioranza (un solo contrario) di presentare alle prossime elezioni amministrative il proprio programma ed un\'autonoma candidatura a sindaco. Al tempo stesso è emersa la necessità e la volontà di mantenere aperta la coalizione - che già vede l\'adesione dei partiti comunisti e di altri esponenti della sinistra locale - a tutti coloro che vorranno sostenere unitariamente il progetto di trasformazione sociale ed il sindaco che sarà chiamato a guidarlo dall\'Assemblea.



Al termine della riunione è stata eletta all\'unanimità la Commissione politica-elettorale formata da tre componenti: Simone Massaccesi, David Monticelli ed Antonio Stacchiotti.
L\'Assemblea Sociale è convocata per sabato 7 marzo alle ore 15 presso la Spring Color. I lavori si svolgeranno secondo il seguente ordine del giorno:

1)Approvazione del Programma Sociale;
2)Approvazione sulle modalità di elezione del candidato a sindaco (bocciata l\'idea delle primarie, la proposta è lo scrutinio segreto multiplo fino al raggiungimento dei due terzi e senza la presentazione di candidature ufficiali - elettorato attivo e passivo i componenti iscritti all\'assemblea);
3)Discussione politica sui criteri di scelta del candidato ed eventuali proposte nominali;
4)Alle ore 17 circa inizio delle operazioni di voto;
5)Proclamazione del candidato a sindaco dell\'Assemblea Sociale;
6)Discussione sulla modalità di costruzione delle liste in sostegno del Programma Sociale e del candidato a sindaco di riferimento.



Assemblea Sociale Osimo

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-03-2009 alle 16:50 sul giornale del 03 marzo 2009 - 1345 letture