utenti online
SEI IN > VIVERE OSIMO > POLITICA
comunicato stampa

La Bindi a Osimo: \'Dobbiamo unire le nostre forze per vincere a giugno\'

6' di lettura
1121

Rosy Bindi e Paola Andreoni
La Bindi si è detta portatrice di speranza e di fiducia per il prossimo futuro: \"Dobbiamo unire le nostre forze per vincere le amministrative e le europee di giugno. È necessario che noi ce la facciamo, non possiamo permetterci di non vincere dato il difficile momento che sta vivendo il nostro Paese\".

A circa tre mesi dalla scadenza della prossima tornata elettorale, sabato, presso l\'Astea di Osimo, Paola Andreoni ha tenuto un incontro con l\'onorevole Rosy Bindi, giunta appositamente da Roma per sostenere e appoggiare la sua candidatura. L\'occasione è servita alla Andreoni per avviare un dialogo politico costruttivo e partecipato con la comunità, intervenuta numerosissima all\'appuntamento.

Filo conduttore del dibattito la necessità di voltare pagina, di aprire una nuova stagione politica per Osimo. A ribadirlo e ripeterlo con forza alcuni importanti esponenti della politica locale, quali: la presidente della Provincia Casagrande, il coordinatore provinciale del PD Lodolini, il coordinatore locale Antonelli, la senatrice Magistrelli, l\'assessore regionale Benatti ed infine il senatore Cavallaro.



Dopo l\'intervento introduttivo di Mauro Pellegrini, che ha sottolineato come sia la Bindi che la Andreoni siano due donne caratterizzate da una grande tenacia e determinazione, la parola è passata a Paola che ha ripercorso i suoi primi cinque anni in politica in veste di consigliere comunale di opposizione, ruolo che non è stato per nulla semplice ricoprire, data l\'ostilità con cui l\'amministrazione si è sempre posta nei confronti di chiunque venisse a proporre idee nuove e diverse. Tutto ciò però non è servito a farla desistere, anzi le ha conferito nuova forza ed energia per continuare e farsi oggi portatrice di un progetto di rinascita e cambiamento per la città di Osimo.




Un progetto che vedrà al centro la persona, la famiglia, in cui l\'interesse di molti sostituirà l\'interesse di pochi, in cui il confronto sostituirà lo scontro perché, come ha detto anche Rosy Bindi, ciò che spesso tendiamo ad etichettare come divisione non è altro che la ricerca di un obiettivo comune a partire da sensibilità diverse.



Ringraziando tutti i cittadini che il 14 dicembre scorso si sono recati alle urne per scegliere il loro candidato Sindaco - il PD infatti, a differenza di altri, ha avuto il coraggio di demandare questa decisione al popolo -, la Andreoni ha toccato alcuni punti cardine del suo programma elettorale:



  • Asili nido condominiali in modo da ridurre le liste d\'attesa e venire incontro alle esigenze delle famiglie;
  • Spazi attrezzati e maggiormente fruibili per i giovani che hanno il diritto di crescere in un ambiente sano e sereno per diventare gli uomini liberi del domani;
  • Maggiore attenzione verso il mondo degli anziani e le loro problematiche;
  • Iniziative precise volte a sostenere tutti i genitori di figli disabili che giustamente si interrogano sul \"dopo di noi\";
  • Riattribuzione di un giusto spazio alla cultura e rivalutazione del patrimonio culturale;
  • Rivitalizzazione del centro storico;
  • Sviluppo urbanistico graduale nell\'ottica di un equilibrio tra crescita e rispetto dell\'uomo;
  • Risparmio energetico e forme di energia alternative.


Al termine dell\'intervento, vi è stato un lungo e scrosciante applauso da parte di tutti a dimostrazione del fatto che c\'è veramente voglia di cambiare, di lasciare alle spalle questi 10 anni di amministrazione Latini.



Rosy Bindi ha preso poi la parola dicendosi piacevolmente impressionata dall\'ampia partecipazione dei cittadini e ironizzando sulla massiccia presenza delle donne nelle amministrazioni locali del PD, segnale questo che fa ben sperare per il futuro.

I punti chiave del suo intervento sono stati sostanzialmente tre:



- il primo in cui la Bindi si è detta portatrice di speranza e di fiducia per il prossimo futuro: \"Dobbiamo unire le nostre forze per vincere le amministrative e le europee di giugno. È necessario che noi ce la facciamo, non possiamo permetterci di non vincere dato il difficile momento che sta vivendo il nostro Paese\";

- il secondo, incentrato sulle autonomie locali e sull\'enorme ricchezza che esse costituiscono per risanare il Paese, per uscire dalla crisi senza precedenti che sta mettendo a dura prova tutto il mondo. \"La riscossa democratica deve partire dalle realtà locali\". La Bindi ha evidenziato poi come il governo Berlusconi, con alcuni suoi provvedimenti (come ad esempio il Patto di stabilità), stia facendo invece di tutto per umiliarle;

- il terzo, riguardante la sfida dell\'immigrazione ponendo a tutti un interrogativo: \"Per risolverla servono la paura, le ronde o sono necessari piuttosto lo scambio, la collaborazione, la cooperazione?\" E poi ancora: \"Una città sarà più ricca e più vivibile se avrà più colori, più culture e non il contrario\".



Il vice Presidente della Camera ha infine rivolto i suoi migliori auguri a Paola Andreoni affermando come, dal suo punto di vista, ci siano tutte le possibilità e gli ingredienti per far riconquistare al centro sinistra questa bellissima città. Quello che ci auguriamo tutti!



... Rosy Bindi e Paola Andreoni
... Rosy Bindi e Paola Andreoni
... Rosy Bindi e Paola Andreoni


Rosy Bindi e Paola Andreoni

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-03-2009 alle 18:01 sul giornale del 03 marzo 2009 - 1121 letture