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comunicato stampa

Giuliodori (La Diagonale): La riduzione delle indennità è un atto dovuto

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Lorenzo Giuliodori

Per la nostra lista, infatti, si dovrebbe trattare di un atto \"normativamente\" dovuto e non liberamente voluto, qual è, invece, quello cui fanno riferimento i signori politici delle Liste Civiche, i quali si professano benefattori pubblici. V\'è, difatti, un abisso tra il taglio della \"retribuzione\" alla fonte ed il ricorso eventuale a cosiddetti gesti personali di liberalità...

In risposta al BLOG DELLA MAGGIORANZA del 20/2 = http://www.comune.osimo.an.it/comune/amministrazione/anmviewer.asp?a=2496&z=17


Innanzi tutto, riteniamo che, prima di intavolare un confronto dialettico su \"qualcosa\", sia necessario mettersi preventivamente d\'accordo sul significato da dare a quel \"qualcosa\". Si rischia, altrimenti, di ricadere in disdicevoli polemiche fini a sé stesse o di far credere alle persone, come s\'è tentato di fare in questa circostanza, di esser al cospetto della prosaica banalità. - Per inciso: se s\'è trattato di una proposta scontata, andate a domandarlo agli Osimani e soprattutto a tutti i concittadini che debbono fare i salti mortali per sbarcare il lunario e che, quindi, pretendono che i primi a fare i sacrifici siano coloro che li amministrano! -


Ebbene, il tema da noi proposto attiene alla riduzione di un terzo delle indennità di servizio spettanti al Sindaco ed agli Assessori, ossia all\'intera Giunta Comunale. Tale decurtazione, nel nostro progetto, deve esser operativa alla radice e, dunque, formalizzata e resa pubblica dagli amministratori alla cittadinanza amministrata.


Per la nostra lista, infatti, si dovrebbe trattare di un atto \"normativamente\" dovuto e non liberamente voluto, qual è, invece, quello cui fanno riferimento i signori politici delle Liste Civiche, i quali si professano benefattori pubblici. V\'è, difatti, un abisso tra il taglio della \"retribuzione\" alla fonte ed il ricorso eventuale a cosiddetti gesti personali di liberalità. Ci si consenta, quindi, di rilevare l\'equivoco in cui sono caduti i nostri interlocutori politici, che, quali esponenti delle Liste Civiche e non come formali rappresentanti di Sindaco ed Assessori, si sono arrogati il potere di parlare in nome e per conto della Giunta. Eventuali risposte, circa quel punto del nostro programma, sarebbero dovute provenire da ciascun componente dell\'Amministrazione Civica Osimana.


Ad ogni buon conto, l\'obbligata precisazione di cui in narrativa non vuol essere lo spunto, almeno per noi, per una qualsiasi polemica, essendo assolutamente costruttivo lo spirito col quale Diagonale Osimana si è affacciata alla vita politica della nostra città. Comunque, tale punto della riduzione delle indennità, non può di certo esser svilito con sterili diatribe verbali o epistolari, viceversa necessitando di confronti e dibattiti pubblici ai quali noi non ci sottrarremo e che i nostri concittadini - i primi interessati - sapranno valutare e, col proprio voto, giudicare.


Lorenzo Giuliodori


Lorenzo Giuliodori

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2009 alle 18:36 sul giornale del 28 febbraio 2009 - 2619 letture