Confartigianato Ancona Sud: i prossimi mesi saranno difficili

3' di lettura 06/02/2009 - Le previsioni per i prossimi mesi parlano di un fatturato in ulteriore calo del  20- 30% in tutti i settori e in particolar per la meccanica ed elettronica, comparto orafo-argentiero e legno-arredo. L\'analisi è stata fatta dal Presidente della Confartigianato di Castelfidardo Alvisio Senatori e dal presidente di Osimo Mario Baffetti.

Le previsioni per i prossimi mesi parlano di un fatturato in ulteriore calo del 20- 30% in tutti i settori e in particolar per la meccanica ed elettronica, comparto orafo-argentiero e legno-arredo. L\'analisi è stata fatta dal Presidente della Confartigianato di Castelfidardo Alvisio Senatori e dal presidente di Osimo Mario Baffetti. Nell\'ultimo trimestre le aziende hanno accusato pesantemente la crisi inserita in un quadro di difficoltà generalizzata per i ritardi nei pagamenti, per la carenza di commesse di lavoro, per la pressione fiscale alle stelle.


È necessario riflettere e ragionare sulla situazione generale che stiamo vivendo . Siamo di fronte ad una doppia crisi, una di natura occupazionale e l\'altra di fiducia imprenditoriale. Gli ultimi mesi ci hanno consegnato un quadro abbastanza inedito ed allarmante, tante persone hanno l\'ansia di perdere il posto di lavoro o hanno perso il loro posto di lavoro.


Oggi c\'è l\'urgenza di individuare azioni incisive finalizzate ad ottenere un tavolo negoziale per esaminare e discutere il piano industriale globale con particolare attenzione alle prospettive occupazionali di tutte le aziende del comprensorio.
A noi sembra, prosegue Baffetti, che gli obiettivi da raggiungere, ossia salvare-aumentare i posti di lavoro, richiedano uno sforzo notevole, ma necessario, da parte di tutti.


Se vogliamo, dunque un distretto in grado di superare la crisi congiunturale del sistema economico, bisogna che tutti, si assumano la responsabilità di fare significativi passi avanti . Anche il \" fisco\" deve tener conto di questa situazione : non vorremmo che gli imprenditori fossero \"beffati\" due volte da una crisi congiunturale e da un fisco che non sembra accorgersi della mutata situazione e continua a chiedere maggiori sacrifici. Sacrifici che le aziende con commesse di lavoro ridotte, non sono più in grado di reggere.


Le imprese ha rimarcato il Presidente della Confartigianato di Castelfidardo Senatori, hanno anche grosse difficoltà di accesso al credito. Occorre che le banche si rendano disponibili all\'erogazione del credito come stanno facendo i Confidi, c\'è la necessità di interventi più incisivi per ridurre la pressione fiscale, per diminuire il costo del lavoro e per migliorare le condizioni di accesso al credito.


Positivo poi, ha detto Ivano Gardoni responsabile Sindacale della Confartigianato di Osimo, il giudizio sui provvedimenti che rilanciano gli ammortizzatori sociali e che recepiscono il modello artigiano di sostegno al reddito. Bene, ha concluso il Presidente Senatori, il sostegno alle neo - imprese del Comune di Castelfidardo da parte dell\'Amministrazione comunale con l\'istituzione di un fondo ad hoc.


La crisi si affronta anche allargando il bacino dei mercati. Da tempo per la categoria della meccanica in particolare, ma in generale come strategia diffusa, la Confartigianato ha avviato azioni di sostegno alla costituzione di aggregazioni a rete di imprese, agendo sulle stesse attraverso azioni che si rivolgono ai macro ambiti dell\' internazionalizzazione, della formazione e dell\'innovazione tecnologia.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-02-2009 alle 01:01 sul giornale del 06 febbraio 2009 - 1278 letture

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