Ordinanza anti piccioni: Il TAR ha respinto il ricorso di Amici Animali

1' di lettura 17/01/2009 - Il Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche ha respinto la richiesta di sospensione dell\'ordinanza sindacale per il controllo numerico dei piccioni presenti sul territorio municipale di Osimo, presentata da alcune associazioni animaliste.

Il Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche ha respinto la richiesta di sospensione dell\'ordinanza sindacale per il controllo numerico dei piccioni presenti sul territorio municipale di Osimo, presentata da alcune associazioni animaliste. L\'ordinanza, dunque, continua a rimanere pienamente in vigore.

Questa disposizione emanata dal Sindaco ha intensificato la serie di provvedimenti (dissuasori meccanici passivi, ovvero reti di sbarramento con punte metalliche, chiusura di nicchie sulle facciate, dissuasori acustici e luminosi, cattura con gabbie, utilizzo di falchi cacciatori) e ha disposto in via ulteriore il divieto di somministrazione saltuaria o ordinaria di cibo ai piccioni terraioli e che agli stessi sia impedito l\'accesso a tutti i siti dove possono nidificare o trovare riparo.

La stessa autorizza i coltivatori diretti, i proprietari e conduttori di fondi agricoli ad abbattere i piccioni (esclusivamente appartenenti alla specie \"Columbia Livia\" - colombo di città o urbano) mediante fucili da caccia, avvalendosi di propri collaboratori in possesso di valida licenza di caccia, iscritti alle locali associazioni venatorie che abbiano dato la loro disponibilità in merito. In buona sostanza, un agricoltore in caso di danno oggettivo alle colture arrecato dai piccioni può fare segnalazione alla Polizia Municipale e soggetti legalmente abilitati all\'abbattimento provvederanno alla richiesta.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 17 gennaio 2009 - 1774 letture

In questo articolo si parla di attualità, michela sbaffo, piccioni





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