Luigi Fagioli: in un libro l\'epopea di un grande campione

2' di lettura 18/10/2008 - \"La terza Effe - Luigi Fagioli, storia di un campione della velocità\"  verrà presentato a Osimo sabato 25 ottobre alle ore 16 presso la sala consiliare del Palazzo Comunale. Saranno presenti il sindaco di Osimo, Dino Latini, la presidente della provincia di Ancona, Patrizia Casagrande e l\'autore del libro, Gianluca Sannipoli.
 

\"La terza Effe - Luigi Fagioli, storia di un campione della velocità\" è la biografia del grande campione automobilistico degli anni trenta, quaranta e cinquanta, del quale fino ad ora non esisteva un\'opera monografica. In 180 pagine, con 292 fotografie b/n e colore Sannipoli ripercorre tutta la vicenda agonistica e umana di questo formidabile campione dell\'automobilismo, avversario di Nuvolari e Varzi negli anni \'30 e poi compagno di squadra di Farina e Fangio all\'Alfa Romeo nel primo mondiale di Formula Uno.

Il nome di Fagioli è però caduto nel silenzio e questa particolare incongruenza viene efficacemente descritta nelle poche parole del sito internet inglese Gran Prix history, dalle quali però emerge la grandezza delle sue doti:


His name is not as well known these days but in his time he was considered as one of the 3 greatest Italian drivers along, with Varzi and Nuvolari (\"Il suo nome non è molto noto oggi, ma al suo tempo è stato considerato come uno dei tre più grandi piloti italiani, insieme a Varzi e Nuvolari\". Dal sito internet Gran Prix history www.ddavid.com/formula1/fagioli.html).

A tutt\'oggi Fagioli detiene due record in Formula 1 difficilmente superabili: è il pilota più anziano ad aver vinto un Gran Premio, a 53 anni e 22 giorni di età, il primo luglio 1951 in Francia; ed è anche il pilota che ha la percentuale più alta di podii conquistati rispetto alle gare disputate: Fagioli corse in totale 7 gran premi di Formula 1 e salì per 6 volte sul podio, con una percentuale dell\'85,71%. Molto distanti tutti gli altri: dopo il Gran Premio di Gran Bretagna del 6 luglio 2008, secondo è Juan Manuel Fangio con il 67,31% terso Lewis Hamilton con 17 podi su 28 gare (60,71%).


A rendere in parte giustizia al suo talento, è utile il giudizio lapidario ma efficacissimo di Enzo Ferrari che, pur non amandolo, dovette riconoscere le sue grandi qualità di pilota:

Fagioli era un solido, quadrato pilota marchigiano. Aveva un pastificio, correva per passione. Aveva cominciato con vetturette di categoria minima, qui spopolava. Quando giunse all\'Alfa Romeo, dopo varie esperienze, era un corridore fatto. Al Gran Premio di Monza del 1933 vinse una memorabile partita, superando lo stesso Nuvolari.






Questo è un articolo pubblicato il 18-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 18 ottobre 2008 - 1973 letture

In questo articolo si parla di cultura, michela sbaffo





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