Confartigianato: non ci arrendiamo alla logica del declino

3' di lettura 14/10/2008 - La situazione non è rosea ma piangersi addosso non serve e non ci arrendiamo alla logica del declino. Occorre invece uno sprint nuovo che passa anche attraverso una ventata di ottimismo. C\'è l\'esigenza di rimettere in moto le imprese ( quelle artigiane del comprensorio di Ancona sud sono più di 2.600) che esistono, ci sono e continuano a fare la vitalità del nostro tessuto produttivo.

La situazione non è rosea ma piangersi addosso non serve e non ci arrendiamo alla logica del declino. Occorre invece uno sprint nuovo che passa anche attraverso una ventata di ottimismo. C\'è l\'esigenza di rimettere in moto le imprese ( quelle artigiane del comprensorio di Ancona sud sono più di 2.600) che esistono, ci sono e continuano a fare la vitalità del nostro tessuto produttivo.


Il distretto di Ancona sud Osimo, Castelfidardo, Loreto ha grandi peculiarità, ribadisce il presidente della Confartigianato di Osimo Mario Baffetti, che devono essere valorizzate. Gli ultimi dati sulle iscrizioni e cessazioni all\'albo delle imprese artigiane, riferiti ai primi nove mesi del 2008, hanno comunque il segno positivo perché a fronte di 151 chiusure ad Ancona sud, ci sono state 183 aperture. Continua il periodo \" nero\" della metalmeccanica, male anche i trasporti.


La crisi non è più congiunturale, coinvolge il sistema economico nel suo complesso e ampie fasce di cittadini che vedono diminuito il loro potere di acquisto.
Non è la dimensione che conta, quanto l\'organizzazione dell\'impresa, la sua capacità di cogliere le opportunità di mercato e di avvalersi delle informazioni. E non sempre queste capacità sono piccole quando l\'impresa è piccola: come indica il fatto che tante imprese artigiane dimostrano di sapere come muoversi sui mercati locali o globali che siano, di sapere come attingere alle tecnologie e alle informazioni. La Confartigianato ha attivato diverse reti di impresa per i principali settori che permettono di arrivare ad altri mercati di andare all\'estero.


La fotografia scattata dalla Confartigianato è quella di una economia che non si arrende alle logiche del declino ma che, al contrario, si sta trasformando ed evolvendo.

Perchè ciò avvenga sono necessarie reti di diffusione delle conoscenze, sistemi di integrazione tra imprese, centri di ricerca,università, servizi avanzati per sostenere la produzione e l\'accompagnamento al mercato.


Il gruppo dirigente della Confartigianato, è determinato nel definire una strategia sindacale efficace per sostenere concretamente le categorie creando condizioni e servizi di supporto alla produzione e alla commercializzazione dei prodotti delle imprese, coinvolgendo i territori.

La Confartigianato inoltre lancia un appello alle Banche del territorio affinché continuino ad accompagnare lo sviluppo delle imprese finanziando i progetti.


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AZIENDE CHE APRONO, AZIENDE CHE CHIUDONO
GLI ARTIGIANI DELLA ZONA DI OSIMO
ANNO 2008 ( al 30/9)
iscrizioni cessazioni saldo
AGUGLIANO 6 8 -2
CASTELFIDARDO 43 28 15
FILOTTRANO 20 17 3
LORETO 33 22 11
OSIMO 66 60 6
OFFAGNA 6 3 3
POLVERIGI 5 5 0
Santa Maria Nuova 4 8 -4
TOTALE 183 151 32
fonte: Elaborazioni Confartigianato su dati Albo Imprese Artigiane





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 14 ottobre 2008 - 855 letture

In questo articolo si parla di attualità, confartigianato, osimo, ancona





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