Strologo (Pdl): La verità fa male

3' di lettura 01/10/2008 - Nel mio trascorso politico non ho mai \"preteso\" alcun incarico, contrariamente al sindaco Latini che invece, solo nelle ultime elezioni politiche, ha chiesto una \"poltrona sicura\" anche a Di Pietro! Chi mi conosce sa che non mi piace fare politica per occupare una poltrona, tanto che ho rinunciato agli incarichi che mi sono stati proposti dal Sindaco come Assessore e come componente il consiglio di amministrazione  PARK.O.

Nel mio trascorso politico non ho mai \"preteso\" alcun incarico, contrariamente al sindaco Latini che invece, solo nelle ultime elezioni politiche, ha chiesto una \"poltrona sicura\" anche a Di Pietro! Chi mi conosce sa che non mi piace fare politica per occupare una poltrona, tanto che ho rinunciato agli incarichi che mi sono stati proposti dal Sindaco come Assessore e come componente il consiglio di amministrazione PARK.O.



Entrando nel merito dell\'incarico \"che volevo a tutti i costi\", presumo che gli autori dell\'articolo si riferiscono all\'ATO n. 3 Marche a cui fanno parte 48 Comuni tra Macerata e Ancona.


Si occupa del SERVIZIO IDRICO (l\'acqua che arriva nelle nostre case)

I suoi organi istituzionali sono:

- l\'Assemblea costituita dai Sindaci dei 48 Comuni - la quota consortile del Comune di Osimo è pari al 6,78%

- Il Consiglio di Amministrazione composto da n. 9 componenti compreso il Presidente.

Il Consiglio di Amministrazione è nominato dall\'Assemblea con criteri di rappresentanza delle diverse aree territoriali.

Il Comune di Osimo era rappresentato in Consiglio di Amministrazione da Antonelli con l\'incarico di Vicepresidente.



Alla sua naturale scadenza (giugno 2006) l\'Assemblea dei soci era chiamata a rinnovare il CdA. I Sindaci decisero che la rappresentanza in seno al CdA dovesse essere espressa da 5 componenti di area di centro-destra e 4 componenti di area di centro sinistra.

La proposta di Latini avanzata tramite il dott. Gasparini (4 di centro destra + 4 di centro sinistra e 1 liste civiche) non fu neanche presa in considerazione!



A quel punto Latini mi pregò di partecipare alle riunioni preparatorie per il documento programmatico da approvare in Assemblea delegandomi a prendere accordi con i Sindaci di centro destra per poter strappare un rappresentante in seno al CdA. E infatti l\'area di centro destra accettava e proponeva un posto, tra i 5 a disposizione, per Osimo con il solo vincolo che il rappresentante osimano fosse chiaramente, espressione politica di centro-destra.

Osimo avrebbe mantenuto quindi un suo rappresentante in seno al Consiglio di amministrazione.



Ma in Assemblea il Sindaco Latini votò contrariamente alla delibera di nomina del Consiglio di Amministrazione (cfr. delibera n. 7 del 2006), con la conseguenza che al posto del rappresentante osimano fu nominato un rappresentante del Comune di Numana che, ad onor del vero percepisce un compenso mensile di circa 600 euro (e non i 2.500 dichiarati dalle Liste Civiche).



Il mio interessamento (voluto espressamente ed insistentemente da Latini) non era volto ad ottenere la poltrona per lo scrivente quanto a garantire alla Città una posizione di rilievo attraverso un suo rappresentante. Oggi Osimo non ha alcun rappresentante in seno al Consiglio di Amministrazione dell\'ATO 3, nonostante sia il 2° comune più importante dopo Macerata e con il solo 6,78% non ha alcun rilievo sulle decisioni più importanti, compresa la determinazioni delle tariffe del servizio idrico.


Da Giovanni Strologo

capogruppo consiliare FI-AN





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 01 ottobre 2008 - 979 letture

In questo articolo si parla di forza italia, politica, osimo, giovanni strologo





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