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Astea, il bilancio sociale parla chiaro: si cresce

3' di lettura 11/09/2008 - Le cifre sono notevoli: Astea s.p.a., i cui soci maggiori sono il Comune di Osimo (39,6%), il Comune di Recanati (24%) e il consorzio privato Gpo Genova (21%), è attiva in 13 comuni e dalla fusione ha visto un incremento del 22% del numero di clienti e del 55% del volume di affari (valore di circa 80 milioni di euro).

Astea, il bilancio sociale parla chiara: si cresce. La multiutility marchigiana specializzata in settori quali la distribuzione del gas, la raccolta e smaltimento dei rifiuti, gli impianti di depurazione delle acque reflue, la protezione delle falde acquifere, l\'erogazione del teleriscaldamento e dell\'energia elettrica si interroga sui risultati ottenuti a quattro anni dalla fusione tra la Ast di Recanati e l\'Aspea di Osimo. Le cifre sono notevoli: Astea s.p.a., i cui soci maggiori sono il Comune di Osimo (39,6%), il Comune di Recanati (24%) e il consorzio privato Gpo Genova (21%), è attiva in 13 comuni e dalla fusione ha visto un incremento del 22% del numero di clienti e del 55% del volume di affari (valore di circa 80 milioni di euro).


Per scandagliare la percezione che l\'utenza ha dei servizi garantiti dall\'azienda, l\'Astea ha commissionato alla Join Consulting una indagine di customer satisfaction. Questo sondaggio, basato su un campione casuale di 1537 persone residenti nei comuni serviti dalla società, ha evidenziato che per i clienti tutti i servizi meritano una valutazione positiva. Il voto generale sull\'operato della Astea si attesta sui 68 punti su 100 e un grande punto di forza è giocato dal fattore umano: ottimo il giudizio sui servizi allo sportello e di intervento tecnico. Cosa brilla ora nel futuro dell\'Astea? Tra i progetti per il 2008 che interessano in particolar modo la città dalle cinque torri vi sono: la sostituzione dei contatori elettrici, la creazione a San Biagio di un impianto di selezione rifiuti, e la realizzazione di un parco eolico.


Il piano di sostituzione è già partito dal 1 di settembre: tutti i vecchi contatori elettromeccanici saranno rimpiazzati con i nuovi, elettronici. Gli apparecchi di nuova generazione sono bianchi, dal design moderno, di dimensioni ridotte e soprattutto dotati di un display tramite il quale è possibile conoscere una miriade di informazioni utili relative alla fornitura di energia elettrica, i consumi, l\'effettiva potenza assorbita da elettrodomestici e apparati elettrici. Inoltre, sarà possibile per l\'utente scegliere tra differenti opzioni tariffarie in base alle proprie necessità e abitudini di consumo. Gli operatori delegati alla sostituzione saranno muniti di apposito tesserino di riconoscimento, lo scambio di apparecchio è ovviamente gratuito, e l\'intervento sarà comunicato diversi giorni prima tramite volantinaggio. Impossibile aprire la porta alla persona sbagliata.


All\'interno dell\'isola ecologica in via Oscar Romero verrà invece realizzato un impianto di recupero e trattamento rifiuti provenienti da raccolta differenziata, un capannone, dimensioni 46x30 metri, al cui interno i rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata verranno suddivisi materiale per materiale e quindi, una volta impacchettati in container, inviati alle filiere di competenza. Questo intervento permetterà di incrementare la percentuale di raccolta differenziata comunale.





Questo è un articolo pubblicato il 11-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 11 settembre 2008 - 1451 letture

In questo articolo si parla di attualità, michela sbaffo

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