utenti online

x

SEI IN > VIVERE OSIMO > CRONACA
articolo

Matrimonio interrotto, lo sposo non ha il permesso di soggiorno

2' di lettura
1467

Pronto a pronunciare il fatidico sì, giovane sposo extracomunitario viene fermato dalla polizia prima che la cerimonia nuziale abbia inizio perchè privo del permesso di soggiorno. É successo ieri mattina all\'interno del Palazzo Comunale di Osimo: per le 10 era previsto il matrimonio civile tra I.C., queste le iniziali del giovane, 31 anni, del Senegal, con M.T., 47 anni, donna di origini brasiliane, ma naturalizzata italiana.

Pronto a pronunciare il fatidico sì, giovane sposo extracomunitario viene fermato dalla polizia prima che la cerimonia nuziale abbia inizio perchè privo del permesso di soggiorno. É successo ieri mattina all\'interno del Palazzo Comunale di Osimo: per le 10 era previsto il matrimonio civile tra I.C., queste le iniziali del giovane, 31 anni, del Senegal, con M.T., 47 anni, donna di origini brasiliane, ma naturalizzata italiana.

La cerimonia avrebbe dovuto essere officiata dal consigliere comunale Candido Donato, ma erano già pronti e in azione gli agenti del commissariato di Polizia con una pattuglia appostata ai piedi del Palazzo e poliziotti in borghese pronti a bloccare l\'uomo non appena si fosse presentato nella Sala Maggiore. Gli sportelli dell\'Ufficio comunale di Stato Civile avevano infatti preventivamente avvertito il Commissariato dell\'irregolarità presente nella documentazione fornita dall\'uomo: il senegalese aveva consegnato il passaporto ma risultava sprovvisto di permesso di soggiorno. Di qui l\'intervento delle forze in divisa.

Quando il giovane è arrivato nella sala addobbata di nastri e rose bianche, come di consueto per le formalità del rito, i poliziotti in borghese si sono rivelati di fronte alla futura sposa e agli invitati esibendo il tesserino d\'ordinanza. Hanno chiesto al giovane di fornire le proprie generalità e dopo un breve colloquio e senza opporre resistenza l\'uomo è stato prelevato dagli agenti e trasportato all\'Ufficio Immigrazione della Questura di Ancona. Il senegalese non ha precedenti penali; al momento si sta valutando la sua posizione, anche se con ogni probabilità verrà rimpatriato nel suo paese di origine.


Questo è un articolo pubblicato il 05-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 05 settembre 2008 - 1467 letture