CNA: un pesante calo di fatturato ma gli investimenti continuano

3' di lettura 10/07/2008 - La CNA di Zona Sud di Ancona ha promosso un incontro tra gli assessori alle attività produttive di Osimo - Castelfidardo - Loreto e i dirigenti della CNA delle tre cittadine della Bassa Valle del Musone. Assente solo l\'assessore di Loreto Casali. L\'incontro è stato promosso per fare il punto della situazione alla luce dei segnali di crisi che vengono percepiti giorno dopo giorno.

La CNA di Zona Sud di Ancona ha promosso un incontro tra gli assessori alle attività produttive di Osimo - Castelfidardo - Loreto e i dirigenti della CNA delle tre cittadine della Bassa Valle del Musone. Assente solo l\'assessore di Loreto Casali. L\'incontro è stato promosso per fare il punto della situazione alla luce dei segnali di crisi che vengono percepiti giorno dopo giorno. Una situazione che la CNA ha brevemente censito attraverso i propri associati. Dalle testimonianze emerse risulta un pesante calo di fatturato con una prospettiva per il 2008 che si manterrà sullo stesso livello dei primi 6 mesi. Per quanto concerne gli investimenti, secondo quanto raccolto dall\'associazione di categoria, la metà degli imprenditori intervistati dichiara che nonostante tutto procederà a fare degli investimenti, anche se con molte precisazioni (dal \"non troppi\" al dipende come si chiuderà il 2008\").

L\'assessore alle attività economiche del comune di Osimo Francesca Triscari, ha aperto la riunione confermando le testimonianze raccolte, sostenendo che persiste uno stato di crisi che sta colpendo le nostre imprese. \"C\'è una situazione di forte malessere sociale - economico e questo influisce sugli imprenditori e sugli investimenti da mettere in campo\"

L\'assessore si è poi concentrato sulle infrastrutture \"Per Osimo vi è un nodo essenziale come quello delle infrastrutture viarie: per primi abbiamo snellito il traffico attraverso le rotatorie. E\' chiaro che queste non sono sufficienti a risolvere il nodo della viabilità tra Ancona e Macerata. L\'amministrazione comunale ha fatto da lungo tempo una scelta diversa da quella della provincia, la cosiddetta strada di bordo. Come amministrazione comunale ribadiamo questa scelta e la stiamo portando avanti. E\' chiaro che il comune non può sopportare un\'opera così rilevante (35 milioni di euro), per tale ragione abbiamo promosso un project financing. Oggi per quest\'opera siamo in una situazione di stallo per il conflitto nato con la provincia e non vedo una possibilità nell\'immediato\".

L\'assessore alle attività produttive fidardense Beniamino Bugiolacchi ha fatto riferimento \"a due grandi aziende locali del Gruppo Casoli che hanno iniziato una delocalizzazione. Ho ricevuto personalmente garanzie dalla dirigenza che queste aziende resteranno sul territorio. Credo quindi che la situazione non sia proprio nerissima\".

Infine l\'assessore Bugiolacchi ha annunciato l\'apertura entro il 2009 di uno sportello della Meccano a Castelfidardo, un progetto che vuole potenziare il comparto meccanico attraverso questa struttura specializzata.

L\'assessore conclude con il commercio \"Ribadendo che la struttura di Monte Camillone non partirà mai finché non vi sarà una messa in sicurezza del fosso di Rigo. Nonostante la crisi, però, il comune di Castelfidardo ha ricevuto tre richieste di aperture di nuove superfici commerciali (al di sotto dei 2.500 mq)\".








Questo è un articolo pubblicato il 10-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 10 luglio 2008 - 1852 letture

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