Porto Recanati: tutto pronto per prima la traversata a nuoto dell\'Adriatico

8' di lettura 08/07/2008 - Tutto pronto per la 1° Prima Traversata dell’Adriatico a Nuoto Croazia-Italia - Duki Otok-Porto Recanati che la società sportiva Nuoto Loreto A.S.D. ha organizzato.

Sabato, infatti, il Nuoto Loreto presenterà alla cittadinanza di Porto Recanati e degli appassionati di imprese sportive e nautiche l’evento del che si terrà tra il 10 e il 12 luglio e patrocinato dal Dipartimento Marittimo dell’Adriatico di Ancona della Marina Militare, dalla Guardia Costiera di Ancona, dalla Regione Marche, dalla Provincia di Ancona, dalla Provincia di Macerata, dal Comune di Porto Recanati, dal Comune di Loreto, dal Coni e dalla Federazione Italiana Nuoto.


Questi i nuotatori dell’impresa: Davide Palpacelli, Marco Montenovo, Alessandro Ercoli, Luca Marchiani, Lucrezia Accorroni, Laura Graciotti, Marika Mazzieri tutti sotto i 14 anni, i master Mario Menghi, Filippo Pacelli, Nicola Paparini, Gabriele Natali e Monia Angeloni e due campioni di nuoto, Luis Laera e Enrico Catalano. Successo, intanto, per la delegazione del Nuoto Loreto che è appena rientrata dopo la trasferta in Croazia. Il presidente Enrico Angeloni, il consigliere Filippo Papi e l’esperto di attività nautiche Rossano Mandolini hanno preso contatti con le autorità turistiche e istituzionali dell’Isola di Dugi Otok e di Sali, la città più grande capoluogo dell’isola dalla quale il 10 luglio partirà la traversata a nuoto.


La delegazione ha infatti incontrato il sindaco di Sali, il Dr. Ivo Basioli, la responsabile dell’Azienda Turistica locale Ivana Mirkovic e la sua collaboratrice Lucija Grbin. “E’ un evento particolare - ha sottolineato Basioli - e saremo felici di aiutarvi. Inoltre organizzeremo una grande festa in onore del Nuoto Loreto la sera prima della partenza verso l’Italia dal faro di Veli Rat.” Soddisfatto, naturalmente, il presidente Angeloni che nell’occasione ha anche invitato il sindaco di Sali e la responsabile dell’Azienda Turistica in Italia proprio all’arrivo della traversata o nella serata di festeggiamenti prevista per domenica 13 luglio. “Siamo stati accolti benissimo – ha spiegato Angeloni e sono certo che questo evento rimarrà nella storia. Questa trasferta era necessaria per stringere rapporti di amicizia con i rappresentanti degli enti locali”.


Ieri, intanto, appena tornati dalla Croazia, il presidente Angeloni ha ricevuto anche la punta di diamante di questo evento, il campione di nuoto Luis Alberto Laera. “Sono qui per il presidente del Nuoto Loreto – ha commentato simpaticamente il pluricampione italiano e medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo nel 2001 – lui riesce anche a far resuscitare i morti. Come potevo mancare!?”. Il nuotatore italo argentino è una vecchia conoscenza della società Loretana. “Ho partecipato nel a un meeting in zona sempre con la società di Angeloni - ricorda Laera – ma questa volta sono qui per amicizia: mi hanno contattato e mi hanno convinto a partecipare, grazie proprio al buon rapporto che ho con la società”. Laera, infatti, non è chiaramente un nuotatore “d’acqua salata” e soprattutto si è ritirato dall’attività agonistica nel 2006. “Ora nuoto 3 o 4 volte alla settimana per prepararmi a questo evento. Non vado veloce come ero abituato – sottolinea Laera – anche perché non è una gara ad alto livello, ma una traversata tranquilla che richiede sicuramente una certa nati preparazione”.


In quei giorni, proprio durante la traversata, ricorre persino un anniversario. “Pensate che mi sono ritirato l’11 luglio del 2006 a 35 anni, finendo la mia carriera col dorso piuttosto che come delfinista”. Le difficoltà in mare aperto saranno tante, non solo per i giovani atleti del Nuoto Loreto, ma anche per un campione come lui. “Mi sono sempre prestato a cose simili, sono eventi interessanti e servono da esempio nella vita. Questa, però, è anche la mia prima traversata in mare aperto. Non sarà facile per nessuno: non c’è linea da seguire – spiega il campione di nuoto - e poi ci sono le onde, bisogna saper nuotare in mare, può venire il mal di testa”.


Intanto sabato 5 luglio, alle ore 18:30, presso il Kursaal Lido di Porto Recanati, Largo Porto Giulio, il Nuoto Loreto lancerà l’evento alla cittadinanza. Alla presentazione parteciperanno gli atleti impegnati nelle traversata, 14 nuotatori 7 dei quali sotto i 13 anni, e gli sponsor che hanno permesso di mettere in piedi una macchina organizzativa così complessa. La 1° Prima Traversata dell’Adriatico a Nuoto Croazia-Italia - Duki Otok-Porto Recanati, intanto, è stata inserita anche nel Giro d’italia a nuoto, l’evento chiamato Acque Chiare che “getta in acqua” centinaia di nuotatori per sensibilizzare l’opinione pubblica sul rispetto dell’ambiente . La traversata dalla Croazia all’Italia sarà la 7° tappa del giro.





L’IMPRESA


Percorrere a nuoto il tratto di mare tra la Croazia e l’Italia partendo dal faro di Veli Rat, nell’isola di Dugi Otok e arrivare a toccare le coste marchigiane nella riviera di Porto Recanati, in provincia di Macerata. Saranno 14 i nuotatori, sette dei quali sotto i 14 anni - ovvero I 7 ragazzini dell’exploit ai Campionati Regionali Invernali di Grottamare - che porteranno avanti l’impresa, giovani atleticamente preparati che si allenano tutti i giorni. Le condizioni, però, sono molto diverse da quelle che si presentano normalmente in un impianto sportivo e nel periodo invernale. I ragazzi del Nuoto Loreto seguiti dal tecnico Mario Menghi, infatti, dovranno fare i conti con il mare e le sue insidie.


Il sole e il mare


Bisognerà infatti tener conto delle onde, delle correnti, dei venti e quindi del meteo, ma anche dell’acqua salata e di un eventuale maggior dispendio di energie reintegrando i sali minerali persi. Un occhio particolare dunque all’alimentazione e al pericolo disidratazione.


Le distanze e i tempi


La preparazione degli atleti che li porterà a percorre la distanza di 120 km di mare circa è stata mirata non tanto sulla velocità bensì su un ritmo di gara di fondo. I nuotatori, infatti, non avranno come parametro una vasca da compiere o un tempo da battere, ma quello di mantenere una nuotata costante per circa un’ora, tanto da farli percorrere non più di 3 km ognuno prima del cambio col nuotatore successivo, per un totale di circa 40 ore complessive. Ogni atleta dunque dovrà scendere in mare e nuotare diverse volte per portare a termine la sua missione, indipendentemente che sia giorno o che sia notte.


Le insidie e il supporto


Tutti provenienti da attività agonistica, gli atleti dovranno abituarsi presto a nuotare in mare. Inoltre, soffriranno in parte, anche le eventuali onde prodotte dalle imbarcazioni che faranno assistenza. I nuotatori verranno comunque costantemente appoggiati, anche moralmente, dai canoisti che li accompagneranno per tutto il tragitto e non li lasceranno mani soli a pochi metri di distanza. Anche questi si alterneranno ai remi, ogni 4 ore circa, percorrendo gli stessi 120 km di mare.


Alcune curiosità


Oltre ai nuotatori, scenderanno in acqua anche alcuni organizzatori e ideatori della traversata in modo da onorare l’impresa e raccontare, un giorno, di aver partecipato ad una traversata straordinaria come questa. Enrico Angeloni, 64 anni, di Porto Recanati, presidente del Nuoto Loreto dal 1982, visto il suo impegno in questa disciplina, possiamo definirlo l’emblema del nuoto marchigiano, nonostante sia appassionato di molti altri sport e fervente atleta, un vero e proprio decano. Campione Italiano nel 2005/2006 di Rowing, è invidiabile sia la sua grinta ma anche la sua voglia di organizzare meeting e eventi: i giovani hanno molto da imparare da lui… Filippo Papi, 36 anni, di Sassoferrato, da sempre nell’ambito sportivo prima come atleta e poi in qualità di tecnico. Dopo aver praticato per molti anni il pugilato è approdato nel mondo del fitness lndoor nel 1998 tanto da qualificarsi come Master Instructor Concept 2m. L’atleta è anche insegnante di altre discipline come Indoor Cycling, Pilates, Life Pump, Body Building e Personal Trainer. Socio e segretario della Federazione Italiana di Indoor Rowing (FIROW), proprio come atleta ha conquistato il 9° posto Assoluto al Campionato del Mondo 2005 di Rowing a Boston, negli Stati Uniti. Appassionato di sport, è consigliere del Nuoto Loreto.


I campionissimi

I campionissimi che parteciperanno all’impresa sono Luis Aberto Laera e Enrico Catalano, due tra i migliori nuotatori italiani, due generazioni - il primo classe 1971 e il secondo classe 1983 - unite dallo stesso scopo, la traversata dell’adriatico.

Le cifre


120 km di mare da percorrere 40 ore complessive di nuoto ininterrotto 30 persone impegnate nell’impresa 14 i nuotatori della traversata 7 i giovani atleti di casa nostra 5 i nuotatori non atleti 3 km, la distanza massima da percorrere ogni turno 3 le canoe impiegate 3 le imbarcazioni a vela 2 i campionissimi a dar man forte 1 ufficiale di marina in acqua 1 sottufficiale di marina in acqua 1 motoscafo d’altura 1 gommone








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 luglio 2008 - 1515 letture

In questo articolo si parla di sport, Nuovi Orizzonti, localeggiando





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