Comitato Cittadino: perché tanta fretta nell\'approvazione della variante al PRG?

2' di lettura 08/07/2008 - Il Comitato Cittadino  si domanda ancora una volta che senso abbia allora avuto la fretta di adottare l\'approvazione della discussa variante generale al PRG di Osimo, che ha generato ricorsi al TAR delle Marche.

Recentemente il Consiglio Comunale ha approvato l\' adozione del 1° P.P.A. (Programma Pluriennale di Attuazione) del PRG di Osimo, ripescando questo strumento urbanistico, previsto dalla legge n. 10 del 28/1/1977, per programmare l\'attuazione del piano urbanistico in fase temporale.


Il Comitato Cittadino si domanda ancora una volta che senso abbia allora avuto la fretta di adottare l\'approvazione della discussa variante generale al PRG di Osimo, che ha generato ricorsi al TAR delle Marche ( atto C.C. n.32 del 23/4/2008, pubblicato sul BUR n.56 del 12/6/2008 senza tenere conto dei rilievi formulati con il parere definitivo espresso dalla Giunta Provinciale di Ancona sulla conformità con la normativa vigente e con la previsione dei piani territoriali e dei programmi di carattere sovracomunale), se poi di fatto la volontà dell\'Amministrazione Comunale espressa con l\'adozione del P.P.A. è quella di dare attuazione per il prossimo primo triennio solo al completamento delle trasformazioni già contemplate nel precedente PRG 1996 e confermate nel PRG 2005.


Ci sarebbe stato dunque tutto il tempo necessario per uniformarsi alle prescrizioni dell\'Ente Provinciale. O se ciò non fosse stato possibile visto l\'importanza dei rilievi formulati, addirittura ci sarebbe stato tutto il tempo necessario per rielaborare una variante generale al PRG che potesse essere chiara, rispettosa della normativa vigente e dei piani sovraordinati (PTC, PPAR …) e che potesse accorpare tutte le numerosissime varianti che sono state nel frattempo autorizzate o in itinere.


A questo punto non si può certo dire che il P.P.A. ( atto programmatico che trova la sua massima espressione se assunto all\'inizio del mandato amministrativo) sia stato scelto per i suoi aspetti positivi. E\' lecito supporre invece che la scelta sia semplicemente strumentale, nel senso che per dare attuazione alle previsioni del P.R.G. l\'Amministrazione Comunale ha la necessità di rendere legittime le proprie azioni, ed il P.P.A. serva proprio per legittimare, ad esempio, le espropriazioni per interesse pubblico.


Quindi il solito fumo negli occhi: non l\'azione di trasparenza di una sana Amministrazione Comunale, tesa a rendere pubbliche le scelte di sviluppo urbanistico per il periodo del proprio mandato, ma piuttosto la volontà di coprirsi le spalle per le prossime accuse, che sicuramente arriveranno, e per le critiche dovute all\' insensata gestione del territorio, oramai è sotto gli occhi di tutti.


da Comitato cittadino per la difesa ambiente e territorio




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 luglio 2008 - 1376 letture

In questo articolo si parla di ambiente, attualità, osimo, Comitato Cittadino per la difesa ambiente e territorio





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