utenti online

x

SEI IN > VIVERE OSIMO > ATTUALITA'
articolo

Rifiuti: progetto dell\'Astea per un impianto di recupero e trattamento rifiuti

2' di lettura
2416

Consiglio di quartiere bollente per San Biagio: si è discusso martedì 18 sera della prossima realizzazione all’interno dell’isola ecologica in via Oscar Romero di un impianto di recupero e trattamento rifiuti provenienti da raccolta differenziata.

Consiglio di quartiere bollente per San Biagio: si è discusso martedì 18 sera della prossima realizzazione all’interno dell’isola ecologica in via Oscar Romero di un impianto di recupero e trattamento rifiuti provenienti da raccolta differenziata. Il progetto è opera della Astea spa: l’ing. Fabio Giuseppini, amministratore delegato della società, assieme all’ing. Massimiliano Belli, responsabile servizi igiene urbana Astea, hanno presentato funzionamento, scopo e costi dell’impianto, alla presenza dei cittadini e degli assessori Coletta, Mengoni, Pirani.


Si tratta di un capannone, dimensioni 46x30 metri, da costruirsi proprio all’interno dell’isola ecologica. Al suo interno i rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata verranno suddivisi materiale per materiale e quindi, una volta impacchettati in container, inviati alle filiere di competenza. Il costo di realizzazione del progetto si attesta sugli 800.000€ e permetterà di incrementare la percentuale di raccolta differenziata comunale, già al 32%.


Tanti i dubbi espressi dai cittadini presenti: i timori investono la viabilità già compromessa di via Fermi, l’impatto ambientale, un possibile aumento della tariffa sull’igiene urbana o che venga permesso l’utilizzo della struttura anche ad altri comuni pur di abbattere la spesa investita. I tecnici Giuseppini e Belli rassicurano: “Verranno smistati solo rifiuti secchi, ovvero carta cartone plastiche, e non vi sarà trasformazione dei materiali. L’impianto sarà utilizzato solo per i rifiuti del comune osimano.” Costruire questo nuovo impianto permetterà al comune di non dover dipendere più dalla struttura già esistente e privata sita presso la Baraccola “Autogestendoci risparmieremo e i mancati costi abbatteranno le spese investite nel giro di 5-6 anni senza dover metter mano alle tariffe.”


I tecnici hanno infine assicurato che il traffico non aumenterà anzi diminuirà dato che con il nuovo impianto i rifiuti usciranno compattati e quindi serviranno meno camion. La Provincia ha già dato parere favorevole e i lavori partiranno non prima del prossimo autunno.



Questo è un articolo pubblicato il 23-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 24 marzo 2008 - 2416 letture