Sindacati: più rispetto per le tasche dei cittadini

soldi 4' di lettura 14/03/2008 -

E\' vero o no che l\'Amministrazione ha negato ogni alleggerimento di ICI e Addizionale IRPEF, come chiesto dai sindacati? E\' vero o no che l\'Amministrazione aveva assunto l\'impegno di omogeneizzare le tariffe dei Nidi (ovviamente: non aumentandole!), salvo poi  affermare che si farà….più avanti?






Ci sono occasioni in cui gli strumenti nuovi, di informazione e confronto, offerti dal continuo avanzamento tecnologico, divengono - per responsabilità di chi li usa e di come li usa - esattamente l\'opposto: è il caso del \"blog\" del Sindaco di Osimo.


La scorsa settimana le Segreterie di Zona CGIL CISL e UIL , assieme ai Sindacati dei Pensionati, hanno espresso - con un normale comunicato stampa - le loro osservazioni, critiche e rivendicazioni (rimaste irrisolte) in relazione alla proposta di Bilancio preventivo 2008 del Comune di Osimo.


Sul tema, si sono svolti più incontri con l\'Amministrazione Comunale (per i quali il Sindaco non è mai riuscito a garantire la propria partecipazione: ma ringraziamo comunque gli Amministratori presenti ): conclusisi senza alcun accoglimento delle proposte sindacali, ma con la piena conferma dei pesanti aggravi impositivi sulle tasche degli Osimani.


Appare dunque decisamente poco lineare ed elegante, per chi addirittura non era nemmeno presente al confronto, avviare i propri ragionamenti sul \"blog\" (dove è impossibile essere smentiti in tempo reale!!) con l\'accusa al Sindacato di affermare cose \"non vere\": forse alla fretta di replicare sarebbe stato meglio opporre un minimo di riflessione ed apertura alle istanze altrui.


E\' vero o no che l\'Amministrazione ha negato ogni alleggerimento di ICI e Addizionale IRPEF, come chiesto dai sindacati? E\' vero o no che l\'Amministrazione aveva assunto l\'impegno di omogeneizzare le tariffe dei Nidi (ovviamente:non aumentandole!), salvo poi oggi affermare che si farà….più avanti?


Se davvero si vuole rispettare una logica di sano confronto sociale, inoltre, è bene che nessuno si attribuisca meriti che non sono interamente propri: l\'abbattimento ICI, infatti, non è stata scelta autonoma dell\'A.C:, nel 2006, ma frutto di una trattativa con il sindacato, della quale esiste preciso verbale, firmato dalle parti!


Quanto alle affermazioni sulla presunta ottica sindacale di comodo in materia di aziende partecipate, il Sindaco conosce le nostre reali posizioni: ma dovrebbe anche sapere ( forse, se si fosse seduto a discutere con noi avrebbe evitato simili scivoloni) che in sede di trattativa noi abbiamo semplicemente chiesto di aprire un tavolo di confronto sui reiterati progetti di trasformazione e accorpamento: sulle conseguenze per i cittadini e per i lavoratori coinvolti. Sarebbe, semmai, stato grave il contrario: per un sindacato che vuol essere tale!



Infine, l\'Ambito Sociale CGIL CISL e UIL, e forse più ancor i Sindacati dei Pensionati, considerano ormai inaccettabile il quadro di isolamento, autoreferenzialità, inefficacia quando non assenza, dell\'Ambito XIII e del Comitato dei Sindaci che dovrebbe governarlo: su questo versante, anzi, i prossimi mesi vedranno le OO.SS. particolarmente attive in un\'opera di protesta e sensibilizzazione, affinché i 7 Comuni a Sud di Ancona abbiano finalmente quel salto di qualità che già in altre aree della provincia di Ancona è da tempo noto e consolidato.


Post Scriptum: CGIL CISL e UIL - che hanno dovuto confrontarsi sulle parole, non potendo disporre nemmeno di una bozza scritta del Bilancio - scoprono solo ora che uno degli impegni assunti dalla A.C. è già saltato: e, guardacaso, a tutto danno delle famiglie osimane.


A quanto pare, infatti, l\'ipotesi di Bilancio presentato al Consiglio Comunale prevede aumenti tariffari consistenti, su servizi primari: il 4,5%su asili nido, centro disabili, centro Aquilone, ecc.; indefiniti gli aumenti, che pure ci saranno, sulle mense scolastiche. Eppure, dagli incontri, si ricordano affermazioni relative alla stabilità delle tariffe o, al massimo, al semplice adeguamento ISTAT: che però dovrebbe essere pari a 1,7%. Non sarà davvero un po\' eccessivo, dopo i mega-aumenti delle imposte dello scorso anno, pretendere pure il recupero dell\'inflazione che non si è voluto fare lo scorso anno, per paura delle ire dei cittadini? Non sarà che tali aumenti avrebbero dovuto essere onestamente ammessi fin dagli incontri delle scorse settimane, anziché celarne l\'entità fino all\'ultimo minuto?


Il testo del Sindaco si chiude con una disponibilità a proseguire il confronto: che noi raccogliamo con fiducia, visto che le critiche, anche nette, non devono mai volgere in contrapposizioni pregiudiziali. Era stata ipotizzata l\'apertura del \"tavolo sociale per Osimo\": ci auguriamo che possa ancora essere concretizzabile. Ribadiamo la nostra richiesta per una discussione a 360 gradi su Ambito Sociale XIII e società partecipate: attendiamo fiduciosi.


Da OO.SS.
CGIL-CISL-UIL-SPI-FNP-UILP
Segreterie di Osimo - Zona Ancona Sud




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 17 marzo 2008 - 1120 letture

In questo articolo si parla di sindacati, cgil, economia, cisl, osimo, ancona sud, uil, spi, fnp, uilp





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