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arcevia: Osteoporosi: categorie a rischio e prevenzione

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L\'osteoporosi è un alterazione degenerativa delle ossa, caratterizzata da una riduzione graduale del loro contenuto minerale (soprattutto calcio).

di Lorenzo Possanzini
lorenzo.possanzini@vivereosimo.it

L\'osteoporosi è un alterazione degenerativa delle ossa, caratterizzata da una riduzione graduale del loro contenuto minerale (soprattutto calcio).

Questa perdita di contenuto minerale è putroppo una condizione fisiologica a cui tutti andiamo incontro. Viene considerata patologica quando raggiunge dei livelli di perdita di minerali molto elevata.

I soggetti più a rischio sono tutte le persone sopra i 65 anni e in particolar modo le donne che hanno raggiunto la menopausa. Chiaro che fumo e alcol aumentano il rischio in maniera spaventosa.

La prevenzione può essere primaria o secondaria. Per quanto riguarda la primaria è da praticare nei primi 20 anni di vita: il nostro corpo raggiunge l\'apice della sua massa ossea nei primi 20 anni, da quel momento va gradualmente in calare; per cui bisogna arrivare a quella soglia con il più alto livello possibile di densità ossea.

Certamente una vita sana, non sedentaria, praticando sport e con un alimentazione adeguata sono dei consigli a dir poco preziosi per evitare questo tipo di patologia. In ogni modo è sempre necessario che queste abitudini vanno mantenute anche dopo i 20 anni.

La prevenzione secondaria consiste in tre comportamenti: il primo praticare molta attività fisica (quest\'altima limita il il calo di densità ossea e riduce riduce il rischio di caduta); secondo l\'esposizione ai raggi del sole è fondamentale e per ultimo; un attento apporto di calcio e di vitamina D (l\'organismo necessita di calcio e se non basta quello che introduciamo con l\'alimentazione è buona norma introdurlo dall\'esterno con soluzioni presente in farmacia già pronte ed economiche).

Concludendo è strettamente consigliato fare passeggiate di circa 40 minuti almeno 3 volte alla settimana ed eliminare tutti i quei fattori che possono provocare cadute come tappeti e stanze poco illuminate.

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EV

Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 gennaio 2008 - 1938 letture