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Magnoni (FI): ''Non abbiamo più fiducia in Strologo''

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A tre giorni di distanza dal voto sulle controdeduzioni del Comune al parere provinciale sulla variante generale al Prg non accennano ad acquietarsi le polemiche.

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it

A tre giorni di distanza dal voto sulle controdeduzioni del Comune al parere provinciale sulla variante generale al Prg non accennano ad acquietarsi le polemiche. Finiscono nell’occhio del ciclone i consiglieri Giovanni Strologo (FI), assente alla seduta di mercoledì, e i rappresentanti dell’ex-Margherita Massimo Luna e Piergiorgio Ramazzotti, che, impossibilitati al voto dalla regola dell’incompatibilità, sono usciti dall’aula prima del consulto finale attirandosi le dure critiche dei compagni del Partito Democratico.

Strologo rischia addirittura l’espulsione dal partito: “Non siamo più intenzionati a riconoscerlo come nostro consigliere -Marco Magnoni, coordinatore comunale di FI, è molto seccato- Le nostre direttive erano chiare: partecipare alla seduta sul Prg e dare un voto favorevole. Eppure Strologo ha fatto di testa sua. il Comitato osimano sta cominciando a raccogliere firme al proprio interno per chiedere ai vertici regionali FI di intervenire con un provvedimento disciplinare oppure con l’allontanamento dalle attività di partito.”

Giancarlo Alessandrini, della lista civica Forza Osimo, elogia la compattezza della maggioranza, apprezza inoltre l’appoggio che Forza Italia nelle sue intenzioni era pronta ad offrire e di conseguenza stigmatizza “l’atteggiamento individualista del consigliere Strologo, che di fatto non ha rappresentato in Sala Gialla la volontà del proprio partito.”

Il sindaco Dino Latini dal suo blog denuncia come, al contrario di quanto poi avvenuto, “il consigliere Strologo aveva dato per certa la sua presenza al Civico Consesso, confermandola ora dopo ora” e alle recenti dichiarazioni del consigliere forzista risponde che “lo stesso consigliere Strologo, in via indiretta, aveva esercitato forti pressioni sulla Amministrazione Comunale per legare la sua presenza a scelte politiche per il presente e per il futuro. Pressioni che l'Amministrazione Comunale, rischiando di far cadere il Prg, ha risolutamente respinto”.

Quanto ai consiglieri incompatibili per il voto al Prg il primo cittadino definisce “giusta la posizione di chi - sia in maggioranza che in minoranza - non ha espresso voto, in ossequio alle vigenti disposizioni di legge.” Claudia Domizio, rappresentante nella Sala Gialla per UDC e AN, affonda invece il dente nell’imbarazzo del Partito Democratico: “L’ex-Margherita con il suo comportamento in aula ha dimostrato davvero scarsa coerenza nei confronti dell’intero PD.

Quella di Luna e Ramazzotti è stata infatti una vera e propria fuga: non solo non hanno espresso e motivato al microfono la propria volontà di uscire dall’aula, ma non ne hanno nemmeno messo a conoscenza i loro stessi compagni di opposizione.” Il consigliere UDC-AN ci vede poco chiaro e si chiede: “Eppure al momento dell’adozione della variante al Prg entrambi avevano votato no... che interessi ci sono sotto ora?”

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 dicembre 2007 - 1341 letture