utenti online

x

SEI IN > VIVERE OSIMO >

Acquambiente Marche: approvato il nuovo statuto

2' di lettura
1345

Si è svolta il 28 novembre scorso un’assemblea straordinaria dei soci Acquambiente, la società di gestione dei servizi nata dal Consorzio Cigad: approvato il nuovo statuto.

da Acquambiente Marche srl

Nel corso della seduta è stato approvato il nuovo statuto della stessa in attuazione del decreto legislativo 17.01.2003 n. 6 del nuovo diritto societario, cui Acquambiente non si era ancora adeguata. Questo comporta la semplificazione nei rapporti con l’assemblea dei soci, che può avvenire anche tramite consultazione scritta.

Più rilevante è l’adeguamento all’art. 113 del decreto legislativo 18.08.2000 n. 267. In base al testo unico degli enti locali Acquambiente viene a delinearsi come società “in house”. Ciò significa, come recita l’art. 2 del nuovo statuto, che “l’oggetto sociale viene realizzato elusivamente con i Comuni soci o sulla base di specifico affidamento effettuato da un’Autorità Pubblica in base alle leggi vigenti”.

Inoltre, l’eventuale cessione è prevista solo a favore di altri Comuni, e solo a quelli che conferiscano le gestione dei servizi. Acquambiente diventa così a pieno titolo società di gestione del servizio idrico integrato: perché si possa avere l’affidamento diretto, infatti, oltre al capitale totalmente pubblico (requisito già posseduto) era necessario il cosiddetto “controllo analogo”, vale a dire la possibilità che gli enti locali esercitino sulla società lo stesso controllo che esercitano sulle proprie società di gestione dei servizi o rami d’azienda.

L’ultima modifica, rispetto al vecchio statuto, dipende dalla finanziaria 2007 che ha fissato a 3 il numero dei consiglieri di amministrazione: il quarto, Fabrizio Fangonesi, ha rassegnato volontariamente le proprie dimissioni da amministratore, per poi assumere la presidenza di Miscogas, la società di vendita del gas, interessata da altrettanti operazioni dello statuto interno.

La dirigenza di Acquambiente assicura che queste modifiche, dovute ad interventi legislativi, hanno effetto solo a livello interno e non cambieranno nulla né per le forniture né per i rapporti con la clientela.

ARGOMENTI

EV

Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 dicembre 2007 - 1345 letture