Senza l'impegno del Comune, oggi non si parlerebbe nemmeno più di Ospedale

2' di lettura 30/11/-0001 -
A proposito dell'Ospedale di Rete, la posizione del Comune di Osimo non viene nemmeno scalfita dalle dichiarazioni di tutti coloro che si ritengono interessati al problema.

da Blog Sindaco Latini


A proposito dell'Ospedale di Rete, la posizione del Comune di Osimo non viene nemmeno scalfita dalle dichiarazioni di tutti coloro che si ritengono interessati al problema. Ribadisco ancora una volta che il Comune di Osimo ha risolto la questione Codelsa, recuperato somme a suo tempo stanziate, individuato la procedura del project financing, e avviato anche la selezione per il project financing finchè, nel 2003, la questione non è stata avocata da altri.

Senza questo impegno, oggi non si parlerebbe nemmeno più della possibile realizzazione dell'Ospedale di Rete. Torno comunque a ripetere che bisogna essere realisti e di fronte ad un eventuale no della Regione sulla collocazione a San Sabino, occorre pensare a un progetto alternativo che non si limiti alla individuazione di un'area diversa, ma lavori in direzione di un sistema sanitario integrato e integrabile in questa zona.

Oggi al Comune di Osimo si sono presentati gli esponenti del Comitato Difesa "SS. Benvenuto e Rocco", che hanno chiesto alla Amministrazione Comunale e alla Associazione Il Sogno aiuto e sostegno per l'acquisto di macchinari ospedalieri, cosa che per altro avviene già da anni.

Giorni addietro, infine, si è tenuto un incontro per la definizione della continuazione del servizio di Risonanza Magnetica a Osimo, che si è interrotto, nonostante il Comune di Osimo abbia messo a disposizione un importante contributo. Nessuno, oltre al Comune di Osimo, lavora per trovare soluzioni a questa e altre problematiche, ma tutti si limitano solo ad affermare verbalmente le proprie posizioni.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 10 dicembre 2007 - 1377 letture

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