Astea: la posizione del Comune

2' di lettura 30/11/-0001 -
Riducendosi da 4 a 2 le società, è evidente che ormai i patti parasociali sono obsoleti e che la questione acqua va affrontata alla luce del sole.

da Blog del Sindaco Latini


Per quel che concerne la situazione Astea, si precisa che non vi sono state affatto trattative di mediazione tra i soci, nè il presidente Astea ha comunicato preventivamente ai soci e al Comune di Osimo i programmi e progetti che intende mettere all'ordine del giorno.

Riducendosi da 4 a 2 le società, è evidente che ormai i patti parasociali sono obsoleti e che la questione acqua va affrontata alla luce del sole. O l'Ato concede la salvaguardia all'Astea in quanto società con socio quotato in borsa, o si costituisce solo una società senza concessione a terzi e il servizio idraulico rimane nelle mani dei Comuni.

Per quel che concerne il gas, chi è andato a trattare la questione, a nostro avviso non aveva titolo per farlo, essendo rappresentante solo di un socio; e comunque, l'ingresso di Polverigi in Astea può avvenire con la cessione di quote da parte di soci che ritengono importante tale nuovo arrivo e non con ulteriore aumento di capitale, che vedrebbe la diminuzione delle quote dei soci, in primis Osimo.

Per quel che concerne la proposta di un'unificazione della sede, con vendita della sede di Osimo, il Comune di Osimo oggi è contrario a tale soluzione, se non altro per un motivo di fattibilità economica, nonchè per ragioni di opportunità politico-amministrativa.

Inoltre il Comune di Osimo ritiene necessario conoscere i dati su cui ancora non è stata data risposta, in merito alla valutazione delle quote sociali.

Infine, per il Servizio Idraulico, in sede di Ato 3 il prossimo mercoledì 12 dicembre, Osimo voterà contro la formulazione del servizio integrato, perchè tale proposta danneggerebbe Astea.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 10 dicembre 2007 - 1243 letture

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