Lettera del Comitato agli Amministratori Regionali

3' di lettura 30/11/-0001 -
Letta e consegnata in occasione dell'Assemblea pubblica organizzata dalla C.N.A. di Osimo-Castelfidardo-Loreto - c/o Sala ASTEA - OSIMO

da Comitato in Difesa dell'Ospedale di Rete


Il Comitato Pro Ospedale di Rete San Sabino chiede agli Amministratori Regionali quanto segue:

1- C'è stata una dichiarazione pubblica della Regione Marche al Ministro della Sanità Livia Turco, durante l'Assemblea svoltasi nella Facoltà di Medicina e Chirurgia di Torrette, alla quale Voi eravate presenti, dove si è espressamente detto che sono disponibili 160÷200 milioni di Euro per la Sanità della Regione Marche, allora dove sono i soldi per l'Ospedale di Rete a San Sabino, il quale ha già tutto il Progetto approvato, con i relativi lavori iniziati, al punto che nel 1998 era già stato speso un miliardo delle vecchie lire (all'epoca della prima pietra posta dall'allora Ministro della Salute Rosy Bindi)?

2) Gent.mi Amministratori Regionali, corrisponde al vero che, dopo la riunione dell'ultimo Tavolo Tecnico, l'Ufficio Legale della Regione Marche, anziché chiedere all'Avv. Villalta di Milano la fattibilità della realizzazione del Progetto Sanitario in località San Sabino di Osimo, ha posto i seguenti quesiti:
- come si può bloccare la costruzione dell'Ospedale di Rete di San Sabino di Osimo;
- come revocare la Concessione per la costruzione dell'Ospedale di Rete di San Sabino;

3) Il Comitato, in nome e per conto dei 12.077 cittadini che hanno firmato la Petizione per l'immediato avvio dei lavori di costruzione dell'Ospedale di Rete a San Sabino, ha chiesto pubblicamente questi chiarimenti, tramite la stampa locale, ma a distanza di un mese esatto non ha ancora avuto alcuna risposta, ne smentita, da parte della Regione Marche, che cosa dovrebbe pensare un cittadino/elettore della bassa Valle del Musone sulla trasparenza dell'attuale Pubblica Amministrazione Regionale?

4) Dott. Ruta e Dott. Mezzolani, Voi, come Amministratori Regionali e Responsabili della Sanità Regionale, avete ben presente che la bassa Valle del Musone rappresenta un motivo di vanto per l'intera economia marchigiana, considerata la presenza di molteplici e sane realtà industriali ed artigiane, che offrono lavoro ad oltre 100.000 abitanti del territorio e che attualmente si trovano senza una struttura Sanitaria adeguata, dove la mancata realizzazione dell'Ospedale di Rete a San Sabino creerà soltanto un'ulteriore pressione sulla struttura sanitaria dell'Ospedale Regionale di Torrette, anche in considerazione che la mancata reintegrazione, da parte dell'ASUR Marche, delle figure dei Primari di ruolo mancanti all'Ospedale S.S. Benvenuto e Rocco di Osimo, porterà ben presto al ridimensionamento del Nosocomio, o addirittura alla sua chiusura, come già successo all'Ospedale di Castelfidardo e a quello di Filottrano da diversi anni a questa parte?

Il Comitato Pro Ospedale di Rete Vi invita a rispondere in questa sede e ringrazia gli organizzatori ed i presenti per la possibilità di intervento offerta.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 dicembre 2007 - 1591 letture

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