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L’Osimana blocca la capolista. Passatempese, niente impresa a Fermo

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I giallorossi bloccano sullo 0-0 l’Elpidiense-Cascinare. I gialloblù di Gasparrini perdono con onore al Recchioni. In Prima vola al secondo posto il sempre più sorprendente San Biagio, mentre l’Osimo Stazione cede 2-0 al Monserra. Tubaldi a rischio?

di Giacomo Quattrini
redazione@vivereosimo.it
Continua l’astinenza realizzativa dell’Osimana, ma questa volta il punto conquistato è positivo, suffragato da una prestazione convincente, per di più in casa della capolista Elpidiense-Cascinare. I locali dominano il primo tempo, sbagliando anche un calcio di rigore. L’Osimana gestisce il pallino del gioco nella ripresa, quando Malavenda colpisce una traversa su colpo di testa seguante da calcio piazzato.

Nel finale è il reintegrato Agushi a sfiorare il colpaccio su calcio di punizione dal limite che impegna il portiere elpidiense. Finisce 0-0, ma le emozioni non sono mancate. I locali continuano a correre in vetta con 4 punti di vantaggio sulla Cingolana sconfitta e raggiunta dal Fermignano a 21 punti. I giallorossi di Lelli rimangono a centro classifica (17 punti), ma necessitano di una svolta nel reparto avanzato dove l’assenza di gol all’attivo diventa sempre più pesante: la seconda miglior difesa con 8 gol subiti dopo i 7 proprio dell’Elpidiense vengono penalizzati dal peggior attacco con 8 gol realizzati come la Monturanese.

Le altre. Detto della Cingolana seconda assieme al Fermignano, al terzo posto salgono la Civitanovese (che batte 2-1 la Jesina), il Montegiorgio (che supera 2-1 il P.S.Elpidio), il Piano S.Lazzaro (che travolge 3-0 la Monturanese), la Vis Macerata (3-2 alla Castelfrettese) e la Pergolese (bloccata sull’1-1 dalla Vigor Senigallia).

Dietro torna al successo l’Urbino (0-1 a Chiaravalle). In fondo il Fossombrone vince un inaspettato match salvezza in casa della Vis Pesaro 1-0. I biancorossi sembrano in preda ad una crisi irreversibile e rimangono ultimi ad un punto dalla Monturanese, a 4 dal P.S.Elpidio e ben 7 dall’accoppiata Castelfrettese-Vigor Senigallia. Nel prossimo turno spicca il derby testa coda tra Porto Sant’Elpidio e Elpidiense-Cascinare. Sfide d’alta quota sono Piano-Vis Macerata, Cingolana-Monegiorgio e Urbino-Fermignano.

Al Diana va di scena un altro derby molto sentito e vissuto anche in palcoscenici più importanti. Osimana-Civitanovese sa di vecchi sapori e di nostalgici ricordi. Speriamo in uno spettacolo più accattivante del derby con la Jesina, anche perché i civitanovesi stanno passando un momento di grazia e vorranno tentare il colpaccio ai danni di un’Osimana troppo sterile rispetto alla mole di gioco.

In Promozione non c’è la sorpresa di giornata al Recchioni di Fermo, dove i canarini battono la Passatempese 3-1. La sconfitta era preventivabile e non fa più danni del previsto. La classifica piange ma sono altre le sfide che dovrenno essere vinte per tentare di rientrare in corsa per la salvezza, che ora dista 4 punti. Rimane una sfida che farà storia, in uno stadio che fu teatro anche di gare da serie B, dove la Passatempese ha anche rischiato di riaprire il match quando all’86’ è giunto il gol del 1-2.

Peccato aver concesso subito dopo il 3-1 senza aver potuto tentare di raggiungere un clamoroso pareggio. I gialloblù reggono bene per quasi un’ora, poi la Fermana in 10’ chiude i conti portandosi sul 2-0. Sarà di Toso il gol della speranza all’86’, ma 1’ dopo Crocetti riporta tutto in regola. La Passatempese rimane penultima con 10 punti, più 3 dal fanalino Comunanza che retrocederebbe senza spareggi. LA zona salvezza è rappresentata dai 15 punti del Caldarola, ma la classifica è molto corta, con 4 squadre a 16 punti.

In vetta continua la corsa a due: il Montegranaro comanda con 30 punti dopo la vittoria sulla Torrese, segue a 27 la Fermana. Dietro il Corridonia a 23 viene bloccata sullo 0-0 dal Petritoli. Nel prossimo turno la Passatempese ospita la Folgore che dopo il e 3-1 rifilato all’Urbisaglia si è portata a più sei dai gialloblù. Un’occasione da non perdere, perché già troppe ne sono state mancate. Nel girone Nord il Sirolo Numana vince 2-1 lo scontro diretto con la Foertitudo Fabriano e l’agguanta al comando.

Perde malamente il Vallesina che stenta a decollare e che anzi viene scavalcata da un sorprendente Calcinelli. Prezioso successo del Fabriano che in zona playout, dove invece rimane il Castelfidardo che perde 1-0 Colbordolo. Male anche la Filottranese che sconfitta 1-0 ad Ostra Vetere si mantiene penultima con 11 punti, soli due in più del fanalino Cantiano.

In Prima categoria c’è l’immediato riscatto del San Biagio a Filottrano, mentre per l’Osimo Stazione arriva il terzo 0-2 consecutivo. I galletti biancorossi dimenticano subito l’1-4 con la Falconarese di 7 giorni prima espugnando il San Giobbe 2-1 contro un avversario alla disperata ricerca di punti. Il Filottrano va in vantaggio al 25’ su calcio di rigore. Provvidenziale il pareggio di Michele Pesaresi con un colpo di testa ravvicinato sul secondo palo susseguente a calcio piazzato. Al 35’ è già 1-1.

Nella ripresa i locali subiscono un pesante calo e il San Biagio prende il sopravvento. All’83’ il gol decisivo su schema da calcio d’angolo che manda al tiro sul primo palo Lucesole, sberla imprendibile e 2-1 tra l’incredulità dei Filottranesi che sprofondano in zona playout e i tifosi ospiti che vedono invece volare i sanbiagesi addirittura al secondo posto in coabitazione con Offagna (sconfitta in casa dal Borghetto 2-1) e il Cupramontana (0-0 a Ostra). In testa una sorpresa che diventa sempre più conferma, il San Marcello che sbanca Castelfidardo 2-1.

Se il San Biagio torna a ridere e lo fa in gran stile, piange invece l’Osimo Stazione. Terza sconfitta per 2-0 consecutiva. Questa volta a violare il Bernacchia è il Monserra in quello che doveva essere una sfida diretta che avrebbe dovuto rilanciare in zona playoff la locomotiva e che invece lancia il Monserra. Tubaldi ha tra le mani una formazione potenzialmente molto interessante, ma fino ad oggi ha avuto difficoltà ad amalgamare gli elementi di provata esperienza e dal passato illustre e i più giovani, ma pesanti sono stati anche i numerosi infortuni, soprattutto in attacco dove sono out sia Fiordoliva che Pierpaolo Paoloni.

Le velleità di promozione più volte ventilate dalla società andrebbero per ora accantonate. Sembra ora più opportuno recuperare gli infortuni, fare gruppo e guardarsi alle spalle visto che i playout distano solo 2 punti. Una volta recuperati del tutto gli uomini più importanti, compresi Troscè e Rubini, allora si farà il punto della situazione, ma intanto l’imperativo è limitare i danni e reggere l’urto di questa crisi di gioco più che di risultati. Ma ad oggi Tubaldi non pare sia a rischio, anche se la piazza lo critica da tempo. Vedremo.

Nel prossimo turno la locomotiva farà visita alla corazzata Borghetto, formazione costruita per la promozione e che dopo un avvio complicato si è rilanciato vincendo le ultime due gare e riportandosi a 17 punti, meno tre dalla vetta. Il San Biagio ospita invece il Le Torri Castelplanio, terz’ultimo e alla disperata ricerca di punti salvezza in un campo come quello sanbiagese che per le misure si addice più agli ospiti che alla Tacchi-band; partita quindi ad alto rischio nonostante i 10 punti di vantaggio dei biancorossi sui rivali: la classica prova del nove.

La capolista San Marcello ospita invece l’Ostra, mentre l’Offagna fa visita alla Brandoni. In grande spolvero Camerano e Falconarese, che sulla carta non dovrebbero pure loro aver problemi contro Marina e Cerreto, le due cenerentole del girone.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 26 novembre 2007 - 1176 letture