Confartigianato: A Osimo 151 incidenti stradali in un anno

2' di lettura 30/11/-0001 -
Il mese in cui si verifica il maggior numero di sinistri è maggio, febbraio quello con il valore più basso, il venerdì il giorno più a rischio, l’indice di mortalità più elevato è la domenica.

da Confartigianato


In un anno nel Comune di Osimo si sono verificati 151 incidenti stradali, quasi tutti sulle strade urbane. A Castelfidardo gli incidenti totali sono stati 120, 6 ad Agugliano, 12 a Filottrano, 74 a Loreto, 4 a Polverigi, virtuosa Offagna con soli due sinistri. I dati sono stati elaborati dalla Confartigianato secondo gli ultimi dati Istat disponibili. Nel Comune di Osimo ci sono stati 5 morti e 232 feriti.

Negli ultimi anni, il fenomeno dell'incidentalità stradale ha acquisito una rilevanza sempre maggiore, richiamando l'attenzione ed il coinvolgimento dell'intera collettività ed in particolare, degli organi di governo preposti alle politiche di intervento.

Il costante aumento della mobilità, sottolinea la Confartigianato, ha infatti, comportato pesanti conseguenze in termini di sicurezza degli spostamenti, di cui gli incidenti stradali rappresentano la massima manifestazione negativa.

Il parco veicolare spesso è costretto a transitare su strade costruite per sopportare flussi di traffico decisamente minori, anche se molti incidenti sono dovuti all’eccesso di velocità, all’imprudenza, alla distrazione.

Strade urbane ed extraurbane dunque le più a rischio. Serve dunque la cultura della prevenzione ed é arrivato il momento di impegnarsi a fondo su questo versante. La diminuzione degli incidenti stradali e la sicurezza stradale nelle aree urbane rappresentano forse una delle sfide più impegnative.

Il mese in cui si verifica il maggior numero di sinistri è maggio, febbraio quello con il valore più basso, il venerdì il giorno più a rischio, l’indice di mortalità più elevato è la domenica. Analizzando la distribuzione degli incidenti durante l’arco della giornata , si osserva un picco tra le 8 e le 9, tra le 12 e le 13 e intorno alle 18. E’ la notte il momento in cui gli incidenti presentano il più alto tasso di mortalità con il valore massimo attorno alle 5 del mattino.

Il tipo di incidente più diffuso è quello “ frontale laterale”, seguito dal tamponamento. Il mancato rispetto delle regole di precedenza, guida distratta e velocità eccessiva le cause principali.

Nel 1921 in provincia di Ancona, ricorda la Confartigianato, erano 281 i fortunati possessori di automobili. Ma la motorizzazione avrebbe avuto ben presto il boom con le “ utilitarie”. Nel 1938 le automobili erano diventate 2.679. Oggi sulle strade della provincia di auto ne circolano più di 276.000. E parimenti è cresciuto il numero di incidenti stradali.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 26 novembre 2007 - 1242 letture

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