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Biscarini (DS): "Non sanno quello che firmano"

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Un duro attacco di Matteo Biscarini (DS) ai firmatari della mozione sul Villino Verde: "la vicenda induce a una riflessione su come è gestito il potere in città".

da Matteo Biscarini
direttivo DS di Osimo
Ricordiamoci bene i loro nomi: Gallina, Cola, Francioni, Palazzini, Gelsomini, Donato, Falcetelli e Beccacece.

Spieghiamo i fatti.

La Fondazione Recanatesi è costretta a vendere Villino Verde per recuperare i soldi necessari a costruire la nuova ala del Villino Rosa, un accorpamento che consentirebbe di diminuire le spese al Recanatesi. A fianco della nuova ala è intenzione del vescovo Menichelli costruire una casa di riposo per il clero.

Nel corso della procedura portata avanti dai dirigenti della Fondazione Recanatesi i sopraccitati consiglieri comunali hanno presentato un ordine del giorno per esprimere “la contrarietà politica verso un’azione lesiva nei confronti della tavole statutarie della Fondazione”. Hanno tentato di impedire l’operazione ritenendo l’azione dei proponenti addirittura “lesiva nei confronti delle tavole statutarie”.

Non si riesce a capire cosa sia passato nella testa degli uomini di Latini quando hanno deciso di presentare la mozione. Probabilmente i consiglieri abituati come sono ad avere una fiducia sconfinata nel loro capo non hanno letto attentamente il testo ed hanno firmato.

Tempo fa ne avevamo scoperti alcuni a fare la stessa cosa con le dichiarazioni sul Piano Regolatore. Avevano copiato dallo stesso testo e poi pubblicato la loro opinione sul periodico 5 Torri.

Come sono andate le cose in Consiglio Comunale lo abbiamo appreso dai giornali. La mozione non è passata.

Il Sindaco ha dichiarato che comunque è soddisfatto. Forza Italia rampogna il suo rappresentante che ha votato contro. Ognuno ha detto la sua opinione come sempre accade.

Forse converrà riflettere su come si esercita il potere nella nostra città. Sul ruolo svolto da individui che presi singolarmente possono essere ritenute persone perbene ma che per motivi non confessabili vengono costretti a compiere atti di cui non possono andare fieri.

Questi stessi si sono meritati il giudizio di Monsignor Vincenzo Baiocco: “è stato sconcertante rilevare come i consiglieri di maggioranza si siano comportati in maniera poco corretta presentando quella mozione sul “Villino Verde”.

Ma noi, conoscendone bene alcuni, scusandoci per l’uso di una citazione troppo importante, possiamo con certezza dire: “ Monsignore perdona loro, perché non sanno quello firmano”.

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EV

Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 26 novembre 2007 - 1664 letture