Francesco: la tenacia di un giovane che ha conquistato il suo sogno

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Meritato riconoscimento per Francesco Mercurio, sordocieco: laureatosi in Giurisprudenza con 110 e lode, è stato omaggiato dal Sindaco Latini della bolla con lo stemma cittadino e di una riproduzione in miniatura di una delle statue senza testa simbolo di Osimo.

di Lorenzo Possanzini
lorenzo.possanzini@vivereosimo.it


Grinta e tenacia. Queste qualità unite a una grande forza d’animo hanno permesso a Francesco Mercurio, sordocieco, di coronare la sua carriera universitaria presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’ateneo urbinate conseguendo lo scorso 19 Ottobre la splendida votazione di 110 e lode, con tanto di consegna speciale da parte del Rettore Giovanni Bogliolo della cravatta e spilla dell'Università, doni ambitissimi e rari, in quanto solo in pochi possono fregiarsene.

Un altro meritato riconoscimento è stato a lui tributato venerdì 16 in sede Municipale dal Sindaco Dino Latini: il giovanissimo neolaureato è stato omaggiato della bolla con lo stemma cittadino e di una riproduzione in miniatura di una delle statue senza testa simbolo di Osimo.

Erano presenti alla cerimonia Rossano Bartoli, direttore generale della Lega del Filo d’Oro, William Green, coordinatore dei rapporti internazionali della Lega del Filo d’Oro, i genitori di Francesco, Bruno e Immacolata, i volontari della Lega e diversi rappresentanti del Comitato delle persone sordocieche della Lega del Filo d‘Oro di cui Francesco è presidente.


da sx - William Green; Rossano Bartoli; Dino Latini; Francesco Mercurio; Bruno e Immacolata Mercurio





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 novembre 2007 - 1519 letture

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