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Chocolate Day, la grande festa delle associazioni di volontariato

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Che il cioccolato faccia bene non è una novità: se assunto in piccole quantità combatte l’ipertensione, è un ottimo antiossidante e, non ultimo, ha effetti positivi anche sull’umore. A Osimo il cioccolato ha un merito in più perchè aiuta anche la solidarietà.

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it
Che il cioccolato faccia bene non è una novità: se assunto in piccole quantità combatte l’ipertensione, è un ottimo antiossidante e, non ultimo, ha effetti positivi anche sull’umore. A Osimo il cioccolato ha un merito in più perchè aiuta anche la solidarietà: il Chocolate Day, ovvero l’annuale appuntamento dedicato dalla città Senza Testa al cacao, è una grande festa delle associazioni di volontariato locali che mettono in vendita prodotti dolciari allo scopo di autofinanziare le proprie attività.

Da Piazza del Comune a Piazza Dante un fiume di bancherelle: c’è solo l’imbarazzo della scelta tra i biscotti dei bambini dell’ACR della Misericordia-S.Paterniano, le crostate al cioccolato realizzate dai volontari dell’OIKOS e i dolci confezionati dalle socie del Movimento Italiano Casalinghe.

Il cioccolato fa bene anche al cuore e l’AIPCC (Associazione Italiana Progresso Cardiologia e Cardiochirurgia) lo distribuisce ai tanti passanti, assieme all’AVULSS, al MAC, La Rete del Sollievo, il Campanile e il Centro Missioni che esibisce la “Equo bonita” una ‘nutella’ che viene dal Brasile. I più piccoli hanno avuto di che divertirsi con i palloncini distribuiti dall’AVIS e AIDO, le buffe recite in maschera dei Pionieri CRI, la casa di Hansel e Gretel con la strega “cattiva” che regala loro dolcetti, il piccolo parco giochi di piazza Dante e i cuccioli dello stand di Amici Animali e Amici del Gatto Randagio.

Alle 16,30 la folla straripante si accalca al rituale taglio del tiramisù e della torta al cioccolato, opera d’arte dei pasticcieri Pirani e Sopranzetti. Cioccolata calda per tutti allo stand della CRI, l’immancabile pane e nutella viene servito dai ragazzi dell’Istituto Alberghiero di Loreto, tutti in elegante divisa. Anche i comitati delle sagre hanno fatto la loro parte: c’erano la Sagra del Leone, Padiglione in Festa, la Parrocchia Sacra Famiglia, la Società Operaia di Mutuo Soccorso, la Sagra della Bruschetta con la bruschetta alla nutella e cocco e una maxi scultura in rilievo di una scatola di Baci Perugina intitolata “Baci da Osimo”, fattura dei ragazzi dell’Endas dell’Abbadia.

Come ogni anno, anche l’edizione 2007 ha registrato incolonnamenti lungo la direttrice Ancona-Macerata, maxiparcheggo pieno, impianto di risalita e bus navetta per il centro presi letteralmente d’assalto.





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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 novembre 2007 - 1808 letture