Nuova sede per il Circoletto all'ex-Sciabà: si riapre tra pochi giorni

2' di lettura 30/11/-0001 -
Il Circoletto riaprirà, questione di pochi giorni ormai, e in una nuova sede: l’ex-Sciabà, in via di Fontemagna. A distanza di un anno e un mese si concludono le disavventure dello storico Circoletto Arci.

di Michela Sbaffo
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Il Circoletto riaprirà, questione di pochi giorni ormai, e in una nuova sede: l’ex-Sciabà, in via di Fontemagna. A distanza di un anno e un mese si concludono le disavventure dello storico Circoletto Arci, punto di riferimento per numerosi giovani della città e dintorni, cominciate lo scorso 19 Ottobre 2006, quando al suo presidente Andrea Prosperi pervenne la notifica di sfratto dalla sede originaria nella centralissima via del Sacramento, incastonata nella splendida cornice di Palazzo Baldeschi.

Da quel momento si mobilitò una vera e propria rivolta dei tanti giovani soci del Circolo, che si opposero a gran voce alla chiusura del punto di ritrovo, fino a sfilare il 23 Dicembre 2006 in Piazza Boccolino. Il presidente Prosperi si è dato subito da fare e si è mosso di pari passo con l'Amministrazione Comunale, immediatamente resasi disponibile a farsi parte diligente per il reperimento della nuova sede.

Con una delibera di Giunta dello scorso 25 Settembre è stata infine assegnata al Circolo Arci la locazione del piano seminterrato del complesso edilizio dell’ex mattatoio (recentemente sede del bar Sciabà) al canone mensile di 1.690€. “Il Comune ha avuto un ruolo importante nella risoluzione della vicenda –commenta soddisfatto Prosperi– e io sono riuscito a non demoralizzarmi grazie al supporto dei miei giovani soci sotto forma di sms e mail.”

Fervono ora i lavori in via Fontemagna: l’apertura è imminente e alla cerimonia di inaugurazione sono attesi il Sindaco Latini e l’assessore alle politiche giovanili Simoncini. “Il nuovo circoletto sarà arredato come lo era nella vecchia sede –specifica Prosperi– con tanto di palco per esibizioni musicali, spettacoli teatrali e culturali, giochi e biliardini. Mi sto occupando personalmente della qualità dell’insonorizzazione del locale.”

É già nel cassetto una collaborazione con l’attiguo centro di aggregazione giovanile “Matta”: l’ex-mattatoio conferma la sua vocazione a proporsi quale palazzo dei giovani.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 novembre 2007 - 1847 letture

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