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Liste Civiche alla Provincia: PRG in regola

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Variante al Piano Regolatore di Osimo non in regola? Le Liste Civiche non sono d’accordo e in un affollato incontro pubblico tenutosi venerdì sera nella sede Astea replicano al parere sul PRG rilasciato in fine settembre dal Comitato Provinciale per il Territorio.

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it
Variante al Piano Regolatore di Osimo non in regola? Le Liste Civiche non sono d’accordo e in un affollato incontro pubblico tenutosi venerdì sera nella sede Astea replicano al parere sul PRG rilasciato in fine settembre dal Comitato Provinciale per il Territorio.

In cattedra il Vicesindaco Stefano Simoncini, l’assessore Giancarlo Alessandrini, il portavoce delle Liste Civiche Mirco Gallina e i tecnici comunali ing. Ermanno Frontaloni, arch. Alessandro Mazzieri, arch. Paolo Strappato. Grande assente, il vicepresidente della Provincia Giancarlo Sagramola, firmatario del documento del CPT e invitato all’incontro.

A parere delle Liste Civiche, il responso provinciale è stato traviato da due fattori: certi slogan lanciati dall’opposizione, ovvero l’accusa di ‘cementificazione selvaggia’ rivolta contro l’amministrazione Latini, e il poco tempo a disposizione del CPT per elaborare il parere in questione.

“Rigettiamo l’accusa di cementificazione –commenta Simoncini- noi stiamo mettendo in atto il PRG pensato dalle amministrazioni precedenti negli anni ’80 e approvato nel 1996. La variante al PRG è nata anche per porre rimedio alle idiosincrasie di questo Piano oggi vigente e, grazie al meccanismo degli ATS (ambiti di trasformazione strategica), prevede la nascita di infrastrutture e opere di estrema rilevanza per l’interesse pubblico.”

Una su tutte, la strada di bordo, il by-pass che dovrà risolvere l’annoso problema del traffico tra Padiglione e la rotatoria ex-Smindolo, e poi ancora le numerose aree residenziali PEEP.

In merito alla capacità abitativa di 40.000 abitanti prefigurata dal nuovo PRG e ritenuta esagerata dalla Provincia, “Non ci si rende conto –spiega Strappato- che il comune di Osimo non è chiuso ma all’interno di un’area vasta, in crescita, e che Ancona sta programmando il proprio sviluppo urbanistico proprio verso il nostro territorio”.

“Il parere sul PRG è stato redatto in fretta – la conclusione è di Frontaloni– a tempi ormai stretti di consegna. Per questo i rilievi mossi dalla Provincia, in particolar modo relativi al Piano Paesistico Ambientale Regionale e al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e alla L.R. 34/92, si limitano a esporre indicazioni generali: manca un esame specifico e concreto, caso per caso, area per area, della situazione osimana.”

Sono perciò dei rilievi ‘aperti’, a cui il Comune potrà rispondere dettagliatamente con un pacchetto di controdeduzioni, che dovrà essere discusso e approvato in Consiglio Comunale entro il prossimo 27 Dicembre.

A quel punto la Provincia avrà 90 giorni per elaborare la propria valutazione conclusiva e altri 90 giorni avrà quindi il Comune per approvare il PRG, adeguandosi al parere definitivo della Provincia. Per sapere quale sarà l’aspetto della Osimo del futuro, bisognerà aspettare perciò la prossima estate.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 novembre 2007 - 1719 letture