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La Provincia sul PRG di Osimo: ''Non conforme alle regole''

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Il Comitato Provinciale per il Territorio (CPT) fa il punto sulla variante generale al Piano Regolatore definendola contenente “elementi di non conformità con il Piano Paesistico Ambientale Regionale, il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e la L.R. 34/92”.

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it
Il Comitato Provinciale per il Territorio (CPT) fa il punto sulla variante generale al Piano Regolatore definendola contenente “elementi di non conformità con il Piano Paesistico Ambientale Regionale, il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e la L.R. 34/92”, anche quest’ultima relativa a norme in materia urbanistica, paesaggistica e di assetto del territorio.

Il documento in questione (visibile sul sito www.osimonews.it, sezione: articoli) è il parere sul PRG osimano rilasciato dal CPT, ovvero l’organo tecnico provinciale deputato all’analisi del dispositivo urbanistico e alla formulazione delle relative osservazioni e prescrizioni, al termine di due riunioni svoltesi il 19 e il 20 settembre scorso, firmato in calce dal Dott. Arch. Sergio Bugatti e dall’assessore provinciale al Territorio Giancarlo Sagramola, rispettivamente segretario e presidente del CPT.

In due pagine vengono sintetizzati tutti gli elementi di principale e sostanziale non conformità del PRG alle normative e ai programmi sopra richiamati. Tra di essi: il PRG non risulterebbe “coerente con la lettura del territorio, bensì disarticolato e spesso contraddittorio con la natura dei luoghi e con le risorse naturali presenti”; inoltre la forte espansione residenziale in esso prevista causerebbe “la definitiva perdita dell’identità residua del centro e la compromissione di ogni riconoscibilità del tessuto edilizio consolidato e del suo rapporto con il paesaggio circostante.”

Uno dei timori maggiori del Comune, espressi recentemente proprio dal Sindaco Dino Latini, è che la Provincia di Ancona, con tali prescrizioni, avrebbe di fatto limitato qualsiasi possibilità di realizzare la tanto attesa strada di bordo, un’opera fondamentale per la decongestione del traffico nel centro cittadino osimano. In seguito alle osservazioni, risulterebbe infatti a rischio la realizzazione in particolare del troncone centrale della futura strada, ovvero il tratto via Corta di Recanati - via San Giovanni, un segmento tantopiù fondamentale per raggiungere lo scopo ultimo della variante: convogliare il traffico dell'asse Macerata-Ancona fuori dal centro abitato.

Proprio di Piano Regolatore e di strada di bordo si è parlato venerdì 9, ore 21.15, alla sede Astea di via Guazzatore, un incontro-dibattito organizzato dalle Liste Civiche Marche sul tema “Le prescrizioni del Prg della Provincia: come venirne fuori”. Moderatore della serata Mirco Gallina, relazioni tenute dal vicesindaco Stefano Simoncini e dall’assessore Giancarlo Alessandrini. Intervenuti i tecnici comunali Ermanno Frontalini, Alessandro Mazzieri e Paolo Strappato.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 novembre 2007 - 1566 letture