utenti online
SEI IN > VIVERE OSIMO >

Il Cervello Okupato e il sogno di vivere in Libertà

2' di lettura
2229

Ciò che sta nascendo è una realtà che coivolge giovani e non, un luogo dove si può avere scambio di opinioni attraverso dibattiti pubblici su tematiche alternative a quelle imposte dal sistema, e che nessuno sta affrontando.

da Cervello Okupato
Preferite un rudere lasciato all’abbandono, in degrado, in attesa di qualche speculazione edilizia, per scopi privati e di lucro, o conservare ciò che sta nascendo? Ciò che sta nascendo è una realtà che coivolge giovani e non, un luogo dove si può avere scambio di opinioni attraverso dibattiti pubblici su tematiche alternative a quelle imposte dal sistema, e che nessuno sta affrontando; uno spazio libero dal commercio e dalla logica del denaro, che raccoglie in sé arte, svago e intelletto, dove tutti sono bene accetti al di fuori della loro origine o della loro classe sociale.

L’anima del Cervello Okupato è il sogno che unisce tutti noi: quello di vivere in Libertà. La Libertà di vivere e morire senza che nessuna autorità, nessun moralismo e nessun pregiudizio possano dirci come comportarsi. Libertà come un Diritto naturale, quel diritto ‘selvatico’ di noi nativi, apolidi a ogni latitudine politica e ad ogni comportamento sociale imposto dal sistema.

Per noi il Cervello Okupato è un luogo dove sognare al di fuori di questo “villaggio globale”, che noi consideriamo un immenso lazzaretto, dove la peste del controsogno, il Potere, raccoglie con il suo carretto funebre tutti i sognatori come noi. Per noi il Cervello Okupato è come un megafono che dà voce a tutte le voci offese, umiliate, emarginate, ridotte al silenzio da tutte le ingiustizie di questa società.


ARGOMENTI

EV

Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 novembre 2007 - 2229 letture