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Cervello Okupato: la Camera di Commercio rivendica lo stabile

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Centro sociale autogestito “Cervello Okupato”, la Camera di Commercio parrebbe intenzionata a reclamare lo stabile di via d’Ancona 38 occupato da circa due mesi da un gruppo di giovani.

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it

Centro sociale autogestito “Cervello Okupato”, la Camera di Commercio parrebbe intenzionata a reclamare lo stabile di via d’Ancona 38 occupato da circa due mesi da un gruppo di giovani.

Nei primi giorni di settembre dieci ragazzi tra i 20 e i 30 anni si insediarono all’interno dell’edificio in questione, la sede dell’ex-centro ricerche dell’Università di Bologna di proprietà della Camera di Commercio, allo scopo di rimettere in piedi l’immobile, lasciato altrimenti all’abbandono, renderlo uno spazio sociale autogestito e creare un’esperienza di vita alternativa basata sull’amicizia, il lavoro manuale, le capacità artistiche.

Alla fine di ottobre alcuni abitanti della frazione hanno però accusato i ragazzi di disturbo della quiete, in particolar modo durante una festa in cui la musica avrebbe suonato ad alto volume fino alle 4 e, per quanto i ragazzi abbiano assicurato una maggiore accortezza, circa una settimana fa si sono riunite in Prefettura una delegazione del Comune e della Camera di Commercio per mettere a conoscenza il Prefetto Giovanni D'Onofrio e il Questore Giorgio Iacobone del disagio dei residenti.

Un’ulteriore riunione siè tenuta giovedì 8 sempre in Prefettura, in merito stavolta alla possibile volontà della Camera di Commercio di rivendicare lo stabile. “Se l’intenzione della Camera di Commercio è questa –anticipa il Prefetto D’Onofrio– noi dobbiamo necessariamente venirle incontro.” Il Prefetto tiene a sottolineare che non c’è alcun sentimento negativo nei confronti di Cervello Okupato, bensì si tratta di ottemperanza a una prassi normativa.

Alla restituzione dello stabile al suo legittimo proprietario si potrebbe aggiungere la perimetrazione del locale mediante recinzione e muratura, per evitare che esso possa essere di nuovo oggetto di occupazione.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 novembre 2007 - 1628 letture