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Calcio. Osimana di nuovo ko. Incredibile il San Biagio in Prima

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Giallorossi battuti nel finale a Montegiorgio. Passatempese, che rabbia per il pareggio Grottazzolina. In Prima sorprendente terzo posto del San Biagio. Osimo Stazione sconfitta al Bernacchia dal Cupra

di Giacomo Quattrini
redazione@vivereosimo.it
Osimana per la prima volta in campionato fuori dalla zona playoff. A Montegiorgio arriva l’ennesimo ko di misura. Lo 0-1 va a braccetto ultimamente in casa giallorosa e i punti scarseggiano. Le sconfitta come quelle di Montegiorgio amplificano a dismisura il reale problema di Lelli, ovvero la scarsa concretezza sotto porta. Un attacco sterile che complica i piani tattici della Lelli-band e già si torna a parlare di mercato.

Dopo l’addio di Tedesco e il ritorno di Agushi (ora in castigo per il rosso rimediato col Piano) il ds Giacco potrebbe cercare un'altra punta in considerazione della scarsa vena realizzativa di Bugiolacchi, Pacenti e Tomassini. Anche domenica scorsa un’ottima prestazione, finita male solo a causa di un gol all’80’ contestatissimo dall’Osimana.

Cercaci, Langiotti, Tomassini, in tanti ci hanno provato ma nessuno ci è riuscito e questo è il problema. Nota lieta il buon gioco sfoderato, una costante nei match della Lelli-band e questo è piuttosto confortante. Ma ancor più confortante è la convocazione nella nazionale under 18 del difensore Mandolini e il debutto a Montegiorgio del secondo portiere Vaccarini, un classe ’91 che ha sicuro avvenire: giovani promesse crescono.

Le altre: ancora imbattuto l’Elpidiense-Cascinare, che impatta 1-1 a Fermignano. Vola al secondo posto la Cingolana che espugna 1-0 Pergola. Terze Montegiorgiese e Piano San Lazzaro (che deve ancora recuperare il derby di Jesi), l'ultimo posto utile occupato da ben quattro formazioni: Vis Macerata, Pergolese, Urbino e Biagio Nazzaro. A un solo punto di distacco l'Osimana e il Fermignano.
Lo scoop di giornata è l'ennesimo ko del Bikkembergs Fossombrone, sconfitta in casa della cenerentola Monturanese che così agguanta a 7 punti la derelitta Vis Pesaro, ancora battuta al Benelli, dove questa volta passa l'Urbino. In zona playout anche Vigor Senigallia e Porto Sant'Elpidio. Pari da centroclassifica, infine, tra Civitanovese e Castelfrettese.

Prossimo turno da urlo per l'Osimana. Al Diana torna il derby con la Jesina. Sfida d'alta quota tra Elpidiense-Cascinare e Montegiorgio, che senza i 5 punti di penalizzazione sarebbe stato al comando con un punto di vantaggio sul diretto avversario. Pieni di spunti interessanti Piano-Civitanovese, Cingolana-Biagio Nazzaro e Vigor Senigallia-Vis Pesaro. Il Fossombrone è chiamato al riscatto battendo in casa l'ottimo Vis Macerata.

In Promozione continua a steccare la Passatempese, che a Grottazzolina va su tutte le furie. Va in vantaggio con Toso, poi nel finale subisce da Mentili il pari al 90' su calcio di rigore e rimane in 10 per l'espulsione di Mandolini al 92'. Oltre il danno la beffa e la classifica piange. I gialloblu, che in settimana avevano lasciato partire Gasparrini alla volta di Offagna, dovranno sudarsi la salvezza, ma per essere neopromossa non poteva andare diversamente. E' probabile che il duo Staffolani-Sabbatini cercherà di ritornare sul mercato per rafforzare un reparto offensivo troppo sterile, che con sole 4 reti all'attivo è uno dei peggiori del dilettantismo marchigiano.

Le potenzialità ci sono per riequilibrare le sorti, d'altronde la difesa è già una garanzia sulla quale costruire il riscatto. Ma urge dare una sterzata perchè la classifica si fa difficile. i 9 punti conquistati in 11 gare permettono di occupare soltanto la penultima posizione, a più 5 dalla cenerentola Comunanza. La zona salvezza è comunque ancora vicina, piochè Caldarola e Torrese distano solo 3 punti.

Sabato prossimo al Muzio Gallo arriva l'Urbisaglia che occupa una posizione di centro classifica. In vetta continuano a volare Montegranaro e Fermana, che dopo le vttorie esterne a Porto Potenza e Petritoli distano ancora un punto una dall'altra, con 4 punti di vantaggio dal Corridonia: sembra proprio una corsa a due per la vetta.

Nel girone nordico in ascesa il Castelfidardo che batte a domicilio un Fabriano sempre più in crisi. In alto il SiroloNumana, bloccato dal Belvedere, mantiene la vetta a 22 punti con la neonata Fortitudo Fabriano. Terzo il Marchionni e quarta il Vallesina. Filottranese ancora in zona playout dopo lo scialbo 0-0 con la Vadese.

In Prima categoria vola al terzo posto il sorprendente San Biagio. La squadra di Tacchi ha rullato l'Ostra fuori casa per 4-1. Un risultato clamoroso che non ha precedenti nella storia biancorossa, forse il punto più alto nella storia sanbiagese: incredibile il fatto che la corazzata Offagna, rafforzatasi con gli arrivi di Mariani dalla Castelfrettese (fu anche ad un passo dal suo ritorno a San Biagio a ottobre) e di Gasparrini dalla Passatempese, disti soltanto due punti.

Tra le due acerrime rivali il Cupramontana a 17 punti, giustiziere dell'Osimo Stazione. Locomotiva che torna così a perdere 0-2 al Bernacchia dopo il ko nel derby e scivola al quinto posto, tra dubbi e ambizioni che cercano conferme, magari anche dal mercato di riparazione.

A San Biagio aria di festa per Michele Pesaresi, autore di una tripletta e anche di un rigore sbagliato. I biancorossi passano subito in vantaggio a Ostra con la rete di Michele Pesaresi al 4' su assist di Luca Pesaresi. Al 30' l'arbitro espelle Carbonetti costringendo gli ospiti in 10 per un'ora. Quando l'Ostra realizza l'1-1 al 35' con l'ottimo Cialoni sembra profilarsi una giornata nera per Tacchi.

Invece nella ripresa il San Biagio impone il proprio gioco, ovvero attendere l'avversario e bloccarlo sistematicamente a tre quarti campo con ottimi interditori, e quindi ripartire in contropiede. Succede così quando al 52' l'arbitro concede un rigore per fallo su Luca Pesaresi: va a battere Michele ma il tiro è impreciso. Il portiere rinvia, Vitaloni conquista palla e si accorge che il portiere sta ancora festeggiando, decide allora di tentare la conclusione da 35 metri e trova così un sorprendente 1-2. In contropiede arriveranno anche il terzo e quarto gol che lasciano di stucco il pubblico locale e mandano in delirio tutto San Biagio.

L'Osimo Stazione tiene bene contro il Cupra, ma è molto meno cinica in attacco rispetto ai cugini. Ancora orfana di mezzo reparto offensivo la Tubaldi-band cede solo nella ripresa all'ambizioso Cupramontana, che si dimostra così il degno rivale dell'Offagna per la vittoria finale.

Troppo attardate sembrano infatti la corazzata Borghetto e anche lo 0-0 tra Falconarese e Camerano pare venire incontro ai rossoblù di Marincioni, bloccati in casa 0-0 dal temibile San Marcello.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 novembre 2007 - 1560 letture