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Simoncini attore per spiegare ai bambini il mistero delle statue senza testa

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Oltre 60 bambini (ma molti altri hanno mandato l’iscrizione fuori dal tempo fissato) hanno partecipato all'iniziativa del sistema museale della Provincia di Ancona, dal titolo “Novembre, mese dei bambini al Museo”

da Comune di Osimo
Oltre 60 bambini (ma molti altri hanno mandato l’iscrizione fuori dal tempo fissato) hanno partecipato all'iniziativa del sistema museale della Provincia di Ancona, dal titolo “Novembre, mese dei bambini al Museo”, che ha fatto tappa a Osimo nella giornata del 4 novembre.

L’appuntamento osimano, riservato ai ragazzini nella fascia di età compresa tra i 5 e i 13 anni, aveva per tema “Il mistero delle statue senza testa” ed è stato animato da Maria Vittoria Carloni e Annalaura Leoni. Intorno alle ore 16 i bambini, accompagnati da genitori e fratellini – più di cento persone nel complesso - hanno invaso l'atrio del Comune, dove ha sede il Lapidario; qui sono stati divisi in squadre da 6, che sono state chiamate a turno ad osservare le statue e i reperti storici presenti e quindi a rispondere ad alcune domande specifiche: quante statue grandi hai visto? quante statue che raffigurano uomini e quante raffigurano donne? di che cosa sono fatte? che cosa manca a queste statue? ecc.

Tutti i bambini hanno notato la mancanza della testa, delle mani e dei piedi! Da qui l’enigma da risolvere, con l’aiuto del personaggio storico Giangiacomo Trivulzio, impersonato per l’occasione - con una interpretazione piaciuta a tutti - dal vicesindaco Stefano Simoncini.

Il gioco, pur nella sua semplicità, ha fatto luce sulla leggenda delle statue senza testa e alla fine anche i più piccoli sapevano tutto... Ma il gioco è risultato utile anche per molti genitori che, chiamati dai bambini ad aiutarli, in molti casi hanno mostrato conoscenze molto lacunose di questo evento storico che ha caratterizzato la nostra città.

A seguire, trasferta delle squadre al Museo Civico, dove i bambini sono stati chiamati a ricomporre un puzzle raffigurante la madonna in pietra e a fare altri piccoli giochi; nel frattempo Stefano Simoncini, nella sua veste di assessore alla cultura, ha condotto i genitori alla visita guidata al museo.

"L’iniziativa – ha commentato il vicesindaco – è stata davvero simpatica e piacevole. Riteniamo debba essere ripetuta, visto il grande afflusso e considerando che molte iscrizioni sono giunte un po’ in ritardo, ma la prossima volta dovranno essere coinvolti anche i genitori. Si è registrato un numero elevato di adesioni, che ci ha in verità colto in parte di sorpresa.

Mi ha colpito il fatto che a sera anche i più piccolini avevano imparato tutto il necessario sulle statue senza testa. Il gioco, come insegna Maria Montessori, è il miglior maestro. Le iniziative per i bambini proseguono anche a teatro con gli spettacoli dei ragazzi in collaborazione con il Teatro del Canguro, cui auguro buon successo."

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EV

Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 05 novembre 2007 - 1394 letture