Telecomunicazioni e scenari per l'impresa: Gentiloni a Portonovo

3' di lettura 30/11/-0001 -
I Giovani Imprenditori di Confindustria si confrontano sul tema nel II Convegno di Portonovo col Ministro Gentiloni.

da Gruppo Alceo Moretti Comunicazione


In principio fu Meucci: il convegno del 26 ottobre è stato dedicato al tema delle telecomunicazioni, organizzato, per il secondo anno consecutivo, dopo il consenso ottenuto lo scorso anno con Energeticamente, con la partecipazione di oltre 500 imprenditori, dall'Interregionale del Centro dei Giovani Imprenditori di Confindustria Marche, Umbria e Lazio.

L'evento si è svolto presso l'Hotel Excelsior di Portonovo (Ancona). Il focus dedicato alle innovazioni nel campo delle telecomunicazioni per capire come le nuove tecnologie possano fare da motore per lo sviluppo per le nostre aziende e come i gestori telefonici tramite le loro tecnologie e le infrastrutture di rete riescano a supportare questa nostra crescita analizzando, in particolare, traguardi, visioni ed opportunità.

“Una scelta che conferma l'attenzione dei Giovani Imprenditori – afferma Giorgio Guidi, Presidente Giovani Imprenditori della Provincia di Ancona - verso le trasformazioni tecnologiche e le loro applicazioni”.

Tema che risulta ancor più importante in questi giorni, in cui si sta affrontando la questione della separazione della rete. L'Italia, infatti, deve provvedere a separare la sua proprietà da chi la utilizza per erogare servizi, al fine di garantire maggiore possibilità di accesso. Non a caso sono intervenuti anche Paolo Gentiloni, Ministro delle Comunicazioni, e Gianluigi Magrì, Commissario dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

Il convegno, riprendendo il format dello scorso anno, è stato diviso in due momenti. La mattina due workshop presieduti da tecnici di settore. Lo scopo: comprendere come le tecnologie legate alle TLC siano un ausilio alla soluzione delle esigenze aziendali, e non la soluzione stessa. Discussi e proposti alcuni strumenti utili per ottenere un risparmio sulla telefonia fissa e mobile, e sulla telefonia attraverso internet.

Il pomeriggio è stato dedicato, invece, a due tavole rotonde dove si è parlato di TLC viste come elemento di rivoluzione globale nel modo di pensare, di relazionarsi e di fare impresa. “L'azienda va abituata ad avere strumenti organizzativi che aiutino la comunicazione, - spiega Claudio Schiavoni, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Marche – nessun sistema TLC è in grado di per sé di generare valore nella trasmissione delle informazioni se non è supportata da una cultura adeguata. Per questo, è importante confrontarsi su come recepire ed utilizzare al meglio le innovazioni tecnologiche”.

E' intervenuto anche Ernesto Hofmann, saggista, consulente e ricercatore IBM, oltre che di aziende del calibro di Aethra, Samsung Italia, Microsoft Italia, Cisco, Telecom Italia, Vodafone e IBM Italia.

Moderatore d'eccezione, durante la tavola rotonda del pomeriggio “Telecomunicazioni, dove si sposta il valore”, Carlo Massarini, autore e conduttore di programmi come Mediamente, il primo programma televisivo italiano a trattare il tema delle nuove tecnologie.

A conclusione dell'evento l'intervento di Matteo Colaninno, Presidente Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confidustria. Il convegno è sostenuto anche in questa sua seconda edizione dalla Banca Popolare di Ancona - Gruppo Ubi Banca, sempre attenta ai temi dell'innovazione.

Un'ulteriore conferma della vicinanza dell'istituto di credito alle esigenze delle aziende del territorio, in un momento in cui stanno cambiando le tecnologie e, di conseguenza, le modalità di fare impresa.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 ottobre 2007 - 1243 letture

In questo articolo si parla di





logoEV