Soldi alla Robur: gli sponsor, i finanziamenti, il ruolo del Comune

2' di lettura 30/11/-0001 -
La società sportiva G.S. Robur Basket srl. e i contributi a essa elargiti dal Comune e da altri enti, pubblici e privati, sono stati al centro delle tre interrogazioni proposte mercoledì scorso dal consigliere Paola Andreoni.

di Michela Sbaffo
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La società sportiva G.S. Robur Basket srl. e i contributi a essa elargiti dal Comune e da altri enti, pubblici e privati, sono stati al centro delle tre interrogazioni proposte mercoledì scorso dal consigliere Paola Andreoni, capogruppo DS, in sede di consiglio comunale: a tutte ha replicato il Sindaco Dino Latini.

Prima questione: quali siano le ditte che risultino essere sponsor della società, e se fra esse “figuri anche la ditta Calamante Sielpa, che ha avuto da parte del Comune l’autorizzazione per la costruzione dell’impianto di betonaggio di Passatempo”. Confermando il contributo della ditta Calamante quale sponsor (tra i tanti) della Robur, Latini glissa sulla provocazione politica dell’interrogazione definendola “una controversia che non riguarda il Comune o alcuna società partecipata”.

Tra i diversi soggetti elencati dal Sindaco che contruibiscono economicamente alle attività della Robur vi sono la Banca delle Marche e lo stesso Comune. In seguito all’affidamento del servizio di Tesoreria, l’ente bancario ha erogato al Comune la cifra di 420.000€ e questa somma è stata destinata alla società sportiva per la gestione del PalaBaldinelli. Latini osserva che la cifra era vincolata a finalità sportive, l’Andreoni nella sua seconda interrogazione contesta che il vincolo non c’era e i soldi potevano essere usati in altro modo.

Infine, rilevando che nel 2006 la società ha goduto di un contributo comunale pari a 166.500€, l’Andreoni sottolinea come la Robur, già oggetto dell’attenzione di numerosi sponsor, non sia iscritta all’albo delle Associazioni legittimate alla assegnazione di contributi; Latini precisa che di questa somma 158.000€ provengono dal fondo della Banca Marche e che “i contributi alla Robur sono sempre stati giustificati a sostegno dell’attività agonistica e alla conseguente promozione dell’immagine della comunità locale.”





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 ottobre 2007 - 1807 letture

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