Ospedale di Rete: a un giurista milanese la decisione finale

2' di lettura 30/11/-0001 -
Sarà un consulente esterno, incaricato dalla Regione, a verificare la fattibilità o meno del progetto sul territorio di San Sabino: questa la decisione fuoriuscita dall’ultima riunione del tavolo tecnico allestito al riguardo in Regione e tenutosi lo scorso 11 ottobre.

di Lorenzo Possanzini
lorenzo.possanzini@vivereosimo.it


Ospedale di rete, si torna a fare il punto della situazione in vista dell’arrivo stabilito per il prossimo lunedì del ministro della salute on. Livia Turco ad Ancona. Sarà un consulente esterno, incaricato dalla Regione, a verificare la fattibilità o meno del progetto sul territorio di San Sabino: questa la decisione fuoriuscita dall’ultima riunione del tavolo tecnico allestito al riguardo in Regione e tenutosi lo scorso 11 ottobre.

Così ha esposto brevemente alla stampa l’architetto Alessandro Mazzieri, presente alla riunione in qualità di esperto e rappresentante del Comune di Osimo: “La Regione ha deciso di incaricare un esperto giurista di Milano, docente universitario, di verificare la fattibilità del progetto dell’Ospedale, così come dal Comune di Osimo è stato pensato, ovvero sul sito di San Sabino e con contratto di project financing aggiudicato al consorzio di imprese Osimo Salute.”

Stretto il riserbo sull’identità di questo professionista del diritto, che avrà come compito precipuo il passare sotto la lente di ingrandimento i ricorsi ancora pendenti sul progetto in questione (due in tutto) e verificare la correttezza della procedura di project financing che individua la Osimo Salute s.p.a. concessionario unico per la realizzazione e gestione della nuova struttura.

“Se il consulente riterrà che non vi sono concrete difficoltà legali o burocratiche, ovvero che il progetto è fattibile, i lavori partiranno immediatamente. –continua l‘arch. Mazzieri- In caso contrario, l’ospedale di rete verrà realizzato in altro luogo, pur sempre dentro il territorio osimano, preferenzialmente inquadrato in un progetto più ampio di cittadella della sanità.”

Questa “cittadella della sanità” comprenderebbe nello stesso sito l’ospedale di rete e la nuova struttura dell’INRCA, contigue ma indipendenti. Il parere del giurista, e la conseguente risoluzione finale della Regione, giungerà entro la fine di questa settimana.

Nel frattempo il Comitato Pro Ospedale di Rete si mobilita per dare voce ai cittadini che da 20 anni aspettano di vedere la nascita di questa struttura: domani alle 9.30 manifesterà a Piazza Boccolino assieme ad autorità e rappresentanti dell’associazionismo locale, mentre lunedì invierà ad Ancona un presidio di circa 100 osimani.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 ottobre 2007 - 847 letture

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