Il Comitato scende in Piazza: Giù le mani dall'Ospedale!

2' di lettura 30/11/-0001 -
Tanti i cartelloni indossati dagli sfilanti, contro l’Asur, la Regione Marche e il presidente Gian Mario Spacca, raffigurati come burattini alla maniera del bugiardo Pinocchio, e di seguito la scritta: “Giù le mani dall’Ospedale di Rete a San Sabino!”

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it


Lo stridìo della sirena di un’ambulanza apre la manifestazione del Comitato in Difesa dell’Ospedale di Rete tenutasi giovedì 18 in pieno centro storico dalle 9,30 alle 11,30. Armato di megafono e fischietto è il presidente del Comitato, Fausto Paesani, a richiamare in piazza Boccolino l’attenzione dei passanti. Tanti i cartelloni indossati dagli sfilanti, contro l’Asur, la Regione Marche e il presidente Gian Mario Spacca, raffigurati come burattini alla maniera del bugiardo Pinocchio, e di seguito la scritta: “Giù le mani dall’Ospedale di Rete a San Sabino!”.

Prima tappa del corteo di fronte al Poliambulatorio di via Antica Rocca: prende la parola il Vicesindaco di Osimo Stefano Simoncini per ricordare l’impegno dell’Amministrazione che “non ha mai smesso di battersi per la questione Ospedale di Rete e ha garantito per quanto possibile l’operatività del Ss. Benvenuto e Rocco”.

Intervengono poi l’assessore alla Sanità di Castelfidardo Anna Maria Nardella, il Sindaco di Offagna Balzani e vengono letti i messaggi dei sindaci di Numana e Filottrano, Bilò e Ballante: tutti solidali con la causa del Comitato, Loreto compresa e anche il Capogruppo della Commissione Sanità presso la Regione, Giacomo Bugaro, che in una lettera a Paesani ha espresso nuovamente la propria “totale disponibilità a sostenere le ragioni del Comitato”. Presente alla manifestazione anche una delegazione del Comitato Mamme di Passatempo per ribadire il proprio sì all’ospedale e il no al bitumificio.

Terminato il corteo con un presidio finale di fronte al Ss. Benvenuto e Rocco, il Comitato è ora pronto per partire il 22 ottobre alla volta d’Ancona per manifestare con un picchetto di fronte al ministro Livia Turco.

Alla questione dell’Ospedale di Rete, su cui la Regione si pronuncerà definitivamente solo lunedì, si somma il grido d’allarme per la carenza di primari in cui versa il Ss. Benvenuto e Rocco: chirurgia, radiologia, pneumologia, urologia sono scoperte. Per questo lo scorso mercoledì è stata discussa e votata in piena unanimità dal Consiglio Comunale una mozione in cui si “stigmatizza la superficialità dimostrata dalla ASUR che non ha ancora compiuto le necessarie procedure per la copertura dei posti resisi vacanti”.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 ottobre 2007 - 1039 letture

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