Partecipate in perdita: la necessità di uno stretto controllo

5' di lettura 30/11/-0001 -
La preoccupazione per lo stato di salute delle partecipate conferma la necessità di sottoporre a costante monitoraggio la gestione di tale aziende e istituzioni.

dai consiglieri DS
Paola Andreoni
Mauro Pellegrini
Luigi Giacco
Graziano Piergiacomi



A proposito di vicende societarie: ecco tutta la verità (tenuta nascosta dall’Amministrazione delle Liste civiche non solo ai consiglieri comunali ma a tutti i cittadini osimani ... infatti non è un caso che i risultati economici delle sottoelencate società partecipate non siano stati riportati sull’ultimo numero del “5 Torri”).

Proscenio arl chiude il 2006 con una perdita di - 16.412,00 €

Auxmedia srl chiude il 2006 con una perdita di - 7.425,00 €

Park.O. chiude il 2006 con una perdita di - 55.313,00 €

Preoccupazioni dunque rinnovate per una situazione delle partecipate le cui perdite, di anno in anno, dell’una o dell’altra delle società, confermano la necessità di sottoporre a costante monitoraggio la gestione delle aziende e istituzioni partecipate.

In un’ottica di sana e corretta gestione, il gruppo dei Democratici di Sinistra del Consiglio Comunale di Osimo chiede una costante azione di informazione sulle vicende societarie e di valutazione della permanente convenienza del ricorso a società in perdita, al fine di evitare ulteriori interventi a carico dell’Ente comunale.

Il gruppo dei Democratici di Sinistra ritiene indispensabile che sia ben illustrata al Consiglio Comunale la situazione di queste società. Si rammarica, dunque, che per ottenere ciò, ad Osimo le minoranze debbano ricorrere all’interpellanza. E’ intollerabile e inaccettabile che al momento del rendiconto del Comune, l’amministrazione non presenti al Consiglio Comunale una relazione dettagliata sull’andamento delle società.

Consapevoli inoltre che si potrebbero mettere a rischio anche posti di lavoro e servizi indispensabili, riteniamo che la gestione delle società debba essere in mano a un management competente e non essere invece strumento per accontentare amici e alimentare sacche di voti.

In questi anni abbiamo assistito:

· a continui spostamenti di servizi da una società all’altra (Geos - Auxmedia – Asso. Tra i servizi passati anche quello dell’ostello di via Molino Mensa che sembra verrà definitivamente chiuso; e ancora, l’Asso, nata per i servizi sociali, gestisce ora anche parte del settore turistico, ha gestito anche feste di carnevale poco riuscite, si è fatta promotrice di iniziative poco felici come la corsa dei cani suscitando tra l’altro le giuste ire degli animalisti- e Auxmedia che si ricorda non gestisce più gli impianti sportivi e gli spazi pubblicitari, ha visto modificare il suo statuto per la gestione di servizi di ristorazione ecc…e alla fine ha anche ceduto la gestione della piscina).

· a modifiche di statuti delle società per nuove assegnazioni di servizi alcuni dei quali le stesse società , una volta verificata la poca redditività (si registravano, infatti, perdite ), hanno chiesto la revoca del contratto di servizio;

· a interventi economici da parte del Comune di Osimo in aiuto e sostegno delle partecipate per la ricostituzione dei fondi di riserva ;

· a elargizioni di contributi che anche per l’anno 2006 hanno visto l’Asso, l’Auxmedia e la Park.O comprese nell’elenco dei beneficiari di provvidenze di natura economica del Comune di Osimo, per un totale di 118.000,00 € così ripartiti e motivati: 50.000 € a favore dell’Asso come “contributo straordinario”, 16.000 € a favore dell’Auxmedia ( di cui 8.000 € come “contributo per attività sportiva” e altri 8.000 € come “contributo economico”), 1.300 € a favore della Park.o come “contributo per attività sportiva” e altri 50.000 e come “contributo straordinario”.

Ciò, a nostro avviso, mette in evidenza la poca stabilità delle società medesime e da qui la nostra preoccupazione per le serie conseguenze che si potrebbero verificare a lungo andare sugli equilibri di bilancio.

Quello che noi come partito chiediamo è che ci sia oculatezza nelle scelte , maggiore attenzione a quelle partecipazioni riguardanti società le quali, non erogando servizi pubblici rilevanti o comunque di particolare impatto sociale, andrebbero riconsiderate per verificare la sussistenza del pubblico interesse al mantenimento delle partecipazioni medesime.

Difendere i posti di lavoro significa verificare costantemente l’andamento economico di dette società partecipate . Checché ne dica l’Amministrazione delle Liste civiche, il risultato economico delle stesse è negativo e alla lunga questo porta alla perdita dei posti di lavoro. Le critiche sono costruttive e vanno considerate. Il chiudersi a difese cieche ed ottuse con proclami populistici, intimidatori e insofferenti alle critiche non porta di certo lontano.

Le chiacchiere, le mistificazioni e le intimidazioni del Comune non servono di certo a coprire le perdite. Inoltre il consigliere Giacco in merito alle uscite del presidente dell’Auxmedia critica le sue affermazioni (apparse sulla stampa locale) che sostengono che la rivalutazione dell’area adiacente all’autostrada sia da ricollegarsi al fatto che si sia effettuata un’azione di ripulitura della stessa.

E aggiunge che il gruppo consigliare intraprenderà ogni legittima azione per fare chiarezza su tutta questa vicenda e su quelle vicende per le quali la società e l’amministrazione sta ostacolando ogni iniziativa di controllo da parte del gruppo consigliare dei Democratici di Sinistra.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 04 settembre 2007 - 2187 letture

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