Il comune di Osimo “regala” all’Auxmedia 1.612.600,00 €

3' di lettura 30/11/-0001 -
Ancora un altro elemento per confermare la convinzione che l’Auxmedia non serve affatto alla comunità Osimana, o meglio, non serve, e non è servita affatto per realizzare quei servizi che l’Amministrazione Latini gli ha voluto affidare.

di Paola Andreoni e Mauro Pellegrini
consiglieri DS


Il riferimento è alla “gestione degli impianti sportivi” - servizio revocato con delibera del 27/2/2007 e con effetto dal 1/9/2007- e alla “gestione degli spazi pubblicitari su impianti di arredo urbano, segnaletica e cartellonistica”- servizio revocato con delibera del 26/3/2007 per mancato raggiungimento di utili negli anni 2005 e 2006 e per un contenzioso che potrebbe comportare la spesa di 190.000,00 euro a carico dell’Auxmedia .

C’è di più.

Con delibera del C.C. n. 83 del 14/6/2006 il Comune conferiva all’Auxmedia un’area verde adiacente all’uscita dell’autostrada A14 in via Grandi di mq. 7.330 del valore (stimato in tale fase) di 189.260,60 € a titolo di aumento di capitale sociale e con successiva delibera limitava il valore di 9.000,00 € all’aumento del capitale sociale, destinando la differenza (180.260,60) del valore dell’area al Fondo di Riserva straordinario dell’Auxmedia srl.

La motivazione del conferimento si ritrovava nella posizione strategica dell’area (adiacente all’autostrada) che risultava adatta all’installazione di cartelloni pubblicitari e quindi utili all’Auxmedia srl che gestiva gli spazi pubblicitari.

Ora l’Auxmedia che non gestisce più gli spazi pubblicitari che ci fa con quell’area?

Con un’asta pubblica tenutasi il 22 agosto 2007 la vende con un prezzo a base d’asta di 220,00 € /mq ( mentre il Comune di Osimo l’ha conferita all’Auxmedia ad € 25,82 e questo era il valore dell’area al mq così come riferito dall’assessore Alessandrini in sede di Consiglio Comunale!!!!!!!!!!!! ).

Quindi l’area che il comune di Osimo ha ceduto con tanta superficialità all’Auxmedia srl ha oggi sulla carta un valore di 1.612.600,00 € a fronte di quello di € 189.260,00 € sempre riferito al Consiglio Comunale dall’assessore Alessandrini.

Perché il comune invece di valorizzare al massimo quell’area, e i presupposti c’erano tutti proprio perché posta adiacente all’autostrada, l’ha “conferita” all’Auxmedia srl società partecipata che da anni ormai chiude i propri bilanci in perdita?

Un amministrazione attenta, capace di analisi serie e di valutazioni altrettanto serie, non avrebbe perso i vantaggi derivanti dalla vendita di un proprio bene dal valore potenziale di 1.612.600,00 € che avrebbe potuto reimpiegare per evitare l’aumento della tassazione ai cittadini.

Va inoltre considerato che il motivo principale del conferimento è venuto meno dal momento in cui l’Auxmedia srl non svolge più il servizio di gestione degli impianti pubblicitari.

Per di più risulterebbe che a distanza di soli pochi giorni dal trasferimento della proprietà e per la precisione in data il 27 marzo 2007 l’Auxmedia chiede e ottiene dal comune la revoca del contratto per la gestione degli spazi pubblicitari!

L’Amministrazione delle Liste Civiche deve fare chiarezza e vigilare attentamente per capire, una volta che l’asta vada a buon fine, dove finiscono i potenziali 1.612.600,00 €. e che uso ne fa l’Auxmedia srl.

Va sempre ricordato che l’Auxmedia detiene un pacchetto azionario della GS Robur.

Sarà compito dell’opposizione vigilare su queste operazioni svolte dall’Auxmedia srl , complessa impresa “privata” a capitale pubblico della quale i cittadini sono al tempo stesso “azionisti” (attraverso il Comune) e clienti. Titolari quindi di un diritto a doppia tutela: dalle cattive gestioni e dai cattivi servizi.

Sarà pure compito di chi di competenza verificare la legittimità delle operazioni poste in essere, dalle quali, dati alla mano, il comune di Osimo, comunque per inadeguatezza politico amministrativa dei propri amministratori, ha rimesso la bella somma di 1.612.600,00 €, con conseguente danno per tutti i cittadini che vengono gravati sempre di maggiori tasse comunali.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 agosto 2007 - 2009 letture

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