Gallina: I cittadini si sentono traditi dalla Regione

2' di lettura 30/11/-0001 -
Mirco Gallina, portavoce delle Liste Civiche e membro del Comitato per la Difesa dell’Ospedale di Rete, spende delle riflessioni personali circa l’andamento della petizione popolare e l’atteggiamento della Regione in tutta la questione.


di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it


“Chiederò personalmente all’Amministrazione Comunale di sfruttare l’impianto di filodiffusione di Corso Mazzini per pubblicizzare la raccolta di firme partita da pochi giorni”.

Mirco Gallina, portavoce delle Liste Civiche e membro del Comitato per la Difesa dell’Ospedale di Rete, spende delle riflessioni personali circa l’andamento della petizione popolare e l’atteggiamento della Regione in tutta la questione.

“Sono tanti i cittadini che stanno aderendo con la propria firma; giovedi in una sola mattinata ne abbiamo raccolte diverse centinaia.” Tuttavia negli loro occhi c’è una viva angoscia. “Non hanno più fiducia, si sentono traditi: dicono che sono stati presi in giro tante di quelle volte da non credere più.” L’appello a misure più forti, a proteste più incisive si fa sempre più pressante.

“Io ho ancora fiducia nelle istituzioni, nella misura però in cui le stesse sanno mantenere le proprie promesse e un rapporto trasparente con i cittadini.” Gallina invita la Giunta Regionale e il Presidente Spacca a considerare le giuste richieste dei Comuni della Val Musone “che hanno davvero bisogno dell’Ospedale di Rete”.

Poi, entrando in considerazioni tecniche, muove un appunto al Direttore Generale dell’INRCA Antonio Aprile: “L’Ospedale di Rete deve esser fatto a San Sabino: non si può parlare di rivedere la localizzazione dell’impianto.” Questo perché ormai l’iter burocratico è praticamente del tutto compiuto e perché inoltre, mentre la zona Ancona Sud ha bisogno dell'Ospedale, una sua eventuale collocazione all’Aspio o alla Baraccola sarebbe invece inadeguata per motivi di viabilità.

“Se poi a questo progetto venisse associata anche la costruzione della nuova sede dell’INRCA, ben venga: sarebbe motivo di orgoglio, vista la presenza a Osimo anche di un altro centro altamente professionale come La Lega del Filo d’Oro.”

La raccolta di firme continua, in Osimo, Loreto e Castelfidardo: nella città Senza Testa ogni giovedì di mercato dalle 9 alle 12,45 fino al 26 Luglio il Comitato è presente in piazza Boccolino con un apposito stand; per la marcia al Palazzo della Regione si pensa a una data in fine Luglio, alla vigilia dell’approvazione del nuovo piano sanitario.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 luglio 2007 - 1083 letture

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