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Il Tar dà ragione al Comune: Antonelli e Gatto devono dimettersi

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La sentenza del TAR conferma il principio da sempre sostenuto dal Comune: gli incarichi assegnati in enti e fondazioni, direttamente o indirettamente legati al Comune di Osimo, sono di nomina fiduciaria e, come tali, revocabili con adeguato provvedimento.

da Comune di Osimo
www.comune.osimo.an.it

Il Comune di Osimo ha vinto le cause intentategli contro dalla Fondazione Grimani Buttari e da Romeo Antonelli, per la revoca degli incarichi di nomina comunale di quest’ultimo e del dr. Lorenzo Gatto nel Consiglio di Amministrazione della Casa di Riposo.

Lo ha deciso il T.A.R. delle Marche, che ha ritenuto di carattere fiduciario le nomine e le designazioni da parte del Consiglio Comunale. I nominati, quindi, avrebbero dovuto rispettare la fiducia politica riposta in loro con una gestione del mandato coerente con gli indirizzi di politica amministrativa del Comune.

Ciò, nel caso in questione, non è avvenuto, poiché i due consiglieri di nomina comunale hanno contravvenuto a quanto loro prescritto dal Comune di Osimo (ed in particolare dal Sindaco) soprattutto in ordine agli indirizzi inerenti la fusione con l’altra Casa di Riposo, la “Padre Benvenuto Bambozzi”.

Venendo meno per tali ragioni il rapporto fiduciario (i due consiglieri hanno assunto atteggiamento di palese contrarietà rispetto agli indirizzi impartiti loro dagli organi comunali), per il T.A.R. delle Marche il Sindaco può senza dubbio procedere alla revoca della nomina con un provvedimento motivato. Il T.A.R. ha quindi pienamente accolto le ragioni del Comune di Osimo e del Sindaco Latini, che erano difesi dall’avv. Manuela Soligo.

In conseguenza di ciò, la delibera n.200 del 29 dicembre 2005 del Consiglio Comunale di Osimo, relativa agli indirizzi per procedere alla revoca dei rappresentanti in seno agli organi amministrativi della Fondazione Grimani Buttari e il decreto del Sindaco del Comune di Osimo di revoca dell’incarico a consigliere della Casa di Riposo di Romeo Antonelli, sono immuni da vizi e risultano pienamente legittimi e validi.

Ciò vuol dire che Romeo Antonelli e il dr. Lorenzo Gatto sono stati revocati dai loro incarichi e dovranno lasciare il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Grimani Buttari. Rimane da definire se, per quanto riguarda gli aspetti economici della vicenda, le ricadute partono dalla data di emissione dei provvedimenti o dalla data della sentenza. Nel primo caso, gli interessati dovrebbero restituire anche i rispettivi indennizzi.

Vittoria piena, totale e completa, dunque, per il Comune di Osimo e per il Sindaco Latini che – grazie al lavoro legale portato avanti dall’avv. Manuela Soligo – dopo due anni di dure battaglie si sono visti riconoscere il principio da sempre sostenuto: gli incarichi assegnati in enti e fondazioni, direttamente o indirettamente legati al Comune di Osimo, sono di nomina fiduciaria e, come tali, revocabili con adeguato provvedimento.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 05 luglio 2007 - 1577 letture