L’amministrazione guadagna sul pasto delle mense scolastiche

2' di lettura 30/11/-0001 -
L’amministrazione guadagna oltre 44.000 euro dal servizio mense scolastiche, è questo il risultato da quanto si legge dal rendiconto 2006 dei servizi a domanda individuale.

di Rosalia Alocco
Capogruppo Consiliare Centro per l’Ulivo


In pratica gli utilizzatori delle mense scolastiche hanno contribuito alle entrate comunali assoggettandosi un maggior costo rispetto a quanto speso per la gestione delle medesime.

La legge 28.02.1983 impone che i servizi a domanda individuale nel loro complesso siano coperti con i proventi degli utilizzatori almeno con il 36%. L’amministrazione Latini, superando già le percentuali degli anni scorsi supera se stessa ed incassa dalle mense scolastiche quasi il 110% di quanto spende.

In sostanza le famiglie pagano di più rispetto alla copertura del costo.

Come Centro per l’Ulivo riteniamo che guadagnare su un servizio così importante come quello della mensa scolastica sia inqualificabile ed abbiamo presentato una mozione in Consiglio Comunale affinchè l’Amministrazione si impegni a ristornare quanto incassato in più del costo sostenuto, ridando i soldi ai cittadini.

Critichiamo l’operato dell’amministrazione perchè non è stata in grado nel corso dell’anno di stimare in maniera corretta il costo del pasto per poi procedere ad una adeguata richiesta di contributo.

Augurandoci che ai minori costi non corrispondano minor qualità dei cibi somministrati o minori controlli attuati anche in considerazione delle problematiche emerse ed oggetto di interrogazioni consiliari, la consigliera Alocco Rosalia invita le famiglie ad essere vigili sulla problematica e richiede che le mense scolastiche attuino un piano per il consumo di prodotti freschi locali e di prodotti provenienti da bioagricoltura.

TESTO MOZIONE





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 giugno 2007 - 1186 letture

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