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Fagotti: “Troppa indifferenza intorno al San Biagio”

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Intervista al presidente del club biancorosso appena promosso in Prima Categoria, il quale lancia un appello alla comunità sanbiagese: “Siamo l’unica vera realtà sportiva della frazione – dice Fagotti- ma spesso percepisco freddezza nei nostri confronti, è ora di voltare pagina e remare tutti dalla stessa parte”. A breve sarà pronto il sito web della società e intanto si attende il via ai lavori al campo sportivo.

di Giacomo Quattrini
redazione@vivereosimo.it

Dopo il ritorno in Prima Categoria del S.Biagio, è inevitabile intervistare il presidente Maurizio Fagotti. Arrivato tre anni fa alla guida del club biancorosso, il giovane presidente osimano ha dimostrato subito di voler ambire a qualcosa di più di un anonimo campionato di Seconda.

Trovava già una società che aveva mancato la promozione ai playoff, sbattuta fuori prima dal Piano S.Lazzaro e poi dalla Sampaolese, sempre in semifinale. Con il suo arrivo e quello di mister Tacchi, il S.Biagio ha saputo migliorarsi, arrivando per due anni in finale, dove però Offagna e Vis Civitanova hanno avuto la meglio. Insomma, dopo tanti tentativi, al suo terzo anno di presidenza, S.Biagio sportiva può festeggiare.

Presidente, ci sono già alcune notizie di mercato da svelare?
“No, ancora non c’è nulla da ufficializzare, stiamo cercando un attaccante di categoria, ma in Prima girano già pretese economiche ragguardevoli, bisogna ragionare molto bene quando si tratta di investimenti cospicui, non vogliamo fare salti nel buio. Comunque per ora stiamo anche valutando quali ragazzi dell’attuale rosa rimarranno per il prossimo anno, e a quali condizioni”.

Presidente Fagotti, rispetto all’obiettivo che vi eravate posti a settembre, siete riusciti a centrare il risultato prefissato o solo cammin facendo vi siete resi conto di poter puntare davvero alla promozione?
“L’obiettivo era fare un buon campionato ed entrare nella griglia playoff, consapevoli di avere una squadra quadrata e ben attrezzata, per nulla indebolita rispetto a quella che 3 mesi prima perse la finale con la Vis Civitanova. C’era quindi la consapevolezza e la voglia di essere ancora protagonisti, anche perché il recente passato ci dimostrava che per salire di categoria l’unico modo, o quasi, era conquistare il primo posto”.

La concorrenza è stata agguerrita..
“Si, abbiamo sofferto come cani, spesso perdevamo punti per strada, ma anche le inseguitrici rallentavano con noi. Non sapevo se rammaricarmi per non aver sfruttato il passo falso dell’avversario e allungare in classifica, o ringraziare la buona sorte per aver limitato i danni”.

Tornando indietro, nei suoi 3 anni, rifarebbe tutto ciò che ha fatto?
“L’unico rammarico è quello di non essere ancora riuscito a coinvolgere in maniera più costante la comunità sanbiagese”

Cioè?
“Nonostante siamo l’unica vera realtà che porta alto il nome di S.Biagio in giro per le Marche, spesso avverto disinteresse nei nostri confronti. S.Biagio non è più una frazione così piccola, anzi, le potenzialità stanno aumentando. Bisognerebbe saperle sfruttare al massimo. Siamo riusciti a raggiungere un grande traguardo nonostante in società siamo davvero in pochi, tutte persone volontarie che danno l’anima per questa società, pensate se tutta la comunità sanbiagese fosse unita attorno alla sua squadra quali soddisfazioni potremmo toglierci!”

Qualche nuovo ingresso in società?
"Sarebbe gradito qualcuno che ci dia una mano nella gestione del club, qualcuno che abbia della passione per questo sport, che ami S.Biagio e che abbia del tempo da offrirci, magari potremmo anche tornare ad aprire il settore giovanile che ad oggi conta solo sulla Juniores, ma servono più persone disponibili ad impegnarsi in nome della squadra della propria frazione. Dobbiamo anche comunicare meglio con l’esterno e per questo stiamo organizzando la realizzazione del sito web ufficiale che sarà online tra qualche settimana”.

Presidente, per concludere, ci sono novità sui lavori di ristrutturazione dell’area sportiva sanbiagese?
“Fra 2 settimane partirà la costruzione della nuova tribuna, sempre in cemento, ma con quattro gradoni e lunga 35 metri. Poi ad agosto si effettuerà il rifacimento intero del campo da gioco, con parallelo allargamento nel lato tribuna. Porteremo la larghezza del campo da 53 metri a 55 metri e mezzo più 1 e mezzo di bordo campo. Stiamo valutando anche l’ipotesi di allargarlo pure nel lato panchine, ma tecnicamente la cosa appare più complicata. Ciò ci permetterebbe di portare la misura del campo a 57 metri, una larghezza di tutto rispetto, non sarà il Diana ma è comunque sufficientemente adeguata; valuteremo il da farsi”.


Foto: Fagotti premiato in Comune
San Biagio 06-07


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 giugno 2007 - 1023 letture