La memoria, i personaggi, gli aneddoti di S.Paterniano

2' di lettura 30/11/-0001 -
Anche la frazione osimana di San Paterniano ha ora un bel volume, nel quale ha raccolto le sue memorie storiche, i suoi personaggi caratteristici, i suoi aneddoti: sarà presentato sabato 23 giugno, alle ore 17, presso la sede del Consiglio di Quartiere.

da Massimo Morroni


Anche la frazione osimana di San Paterniano ha ora un bel volume, nel quale ha raccolto le sue memorie storiche, i suoi personaggi caratteristici, i suoi aneddoti.

Sabato 23 giugno, alle ore 17, presso la sede del Consiglio di Quartiere, sarà presentato il volume “Oltra pe’ San Padregnà”, curato da Massimo Morroni, non nuovo ad iniziative di questo genere, e fortemente voluto da Adriano Antonella, Presidente del locale Consiglio di Quartiere. Hanno collaborato Franco Focante e Giordano Catena per la raccolta delle centinaia di foto che illustrano il libro.

Si tratta di un excursus nella storia e nelle memorie di una bella frazione, che fa rivivere situazioni che non meritano di essere dimenticate. Tutto il materiale è stato ripartito in una dozzina di capitoli. Si inizia con il pezzo rievocativo, di forte sapore nostalgico, steso da Franco Focante, al quale fa seguito una sezione fotografica illustrativa, che riguarda personaggi, feste ed avvenimenti, la vita in campagna e l’attività scolastica.

Segue la parte più propriamente storica, dovuta a Massimo Morroni, che si sofferma sull’origine del nome “Paterniano”, sulle vicende conosciute del santo, e passa quindi a parlare della frazione, sia attuale che nei tempi passati. Dopo le note archeologiche di Cecilia Gobbi, si prosegue con la storia medioevale, attorno al Monte della Crescia, arrivando al Settecento, alla vita parrocchiale fino ad oggi.

A questo punto si pone un interessante documento di don Fulvio Badaloni, datato 1960, che traccia una panoramica del territorio e della popolazione di San Paterniano. Vengono poi le memorie del passaggio del fronte nel 1944 e si chiude con l’attività delle due associazioni locali, quella sportiva e l’altra chiamata “Sviluppo per San Paterniano”.

La tipografia Tipoluce ha elaborato il tutto in maniera vivace ed interessante.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 giugno 2007 - 1322 letture

In questo articolo si parla di cultura, san paterniano, massimo morroni





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