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Robur, Cioppi lascia e si accasa a Soresina

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Dopo averla sfiorata per due volte con Osimo, il coach pesarese ritorna comunque in Legadue firmando per il club lombardo che eliminò proprio la Robur in finale due anni fa. Capitolo sponsor: addio all’Imesa, forse ritorna la Garofoli. La domanda di ripescaggio è stata già inoltrata, ma le reali possibilità ad oggi sono minime.

di Giacomo Quattrini
redazione@vivereosimo.it

“Queste ultime mie 48 ore sono state caratterizzate da forti e contrastanti emozioni. Sono un allenatore professionista, giovane e con ancora tanti anni di lavoro, e in queste ore mi è stata prospettata la possibilità di allenare in Legadue in una Società solida, ambiziosa e con i piedi ben saldi a terra. Soresina è una opportunità importante per la mia carriera.

Per me queste sono ore di intensa emozione perché l’idea di lasciare Osimo mi riempie di nostalgia e di tristezza. Ad Osimo ho trascorso due anni stupendi ed intensi, e mi sento di ringraziare davvero tutti, dalla Società alla squadra, allo staff tecnico a quello medico, al sindaco Dino Latini, al pubblico ed ai ragazzi dell’Armata Ultras, tutte componenti queste che mi hanno permesso di lavorare in maniera ideale”.

Prime certezze in casa Robur. E’ ufficiale. Stefano Cioppi lascia la Robur Osimo dopo due annate da incorniciare, e torna il Lega2 dopo le esperienze passate a Fabriano e Ferrara. Il contratto in scadenza nel giugno 2008, prevedeva una clausola che autorizzava, entro l’attuale mese di giugno, ad entrambe le parti di rescindere in caso di volontà di una delle due.

La sirena della Lega2, sfiorata per due volte con Osimo, è stata troppo forte per trattenere nella cittadina senza testa il bravo coach pesarese. Quella Vanoli Soresina che aveva eliminato Osimo nella finale dello scorso anno, è la nuova destinazione di Cioppi, alla quale vanno i migliori auguri per il suo futuro in terra lombarda e i ringraziamenti da parte di tutti gli sportivi osimani per il grande lavoro svolto in due anni sotto le 5 torri.

Compresi quelli del gm Di Cosimo: “con Stefano abbiamo condiviso due anni di intenso lavoro e ricchi di soddisfazioni. Gli faccio i migliori auguri affinché possa raggiungere traguardi prestigiosi nella nuova esperienza che va ad intraprendere”. La Robur perde così il principale autore delle imprese compiute recentemente. Forlì e Firenze rimarranno ricordi indelebili per i tifosi giallorossi che tanto hanno amato Cioppi, ma il coach meritava il salto di categoria che Osimo non può garantirgli.

La Robur si trova ora senza capo allenatore dalll’indiscusso valore e con un roster da sistemare. Sicure conferme sono soltanto capitan Calbini e Bucci, ma anche per Rezzano il rinnovo sembra imminente.

Ufficiale anche l’addio dello sponsor Imesa. Gli Schiavoni non hanno rinnovato il binomio e da oggi Osimo tornerà a chiamarsi semplicemente G.S.Robur Osimo, in attesa di altri fondamentali partner. La società sta tentando di mobilitare le forze economiche che da sempre sono state vicine alla Robur e la voce secondo cui sembra ad un passo il ritorno della Porte Garofoli non pare solo una favola di mezz’estate. D’altronde la Garofoli è legata alla Robur da ricordi indissolubili ed in questi anni non ha mai smesso di sostenerla. E’ quindi assai probabile che dal prossimo anno la Robur troni a chiamarsi Garofoli Osimo.

Voci vicine alla società non smentiscono ed, anzi, assicurano che l’iscrizione al prossimo anno di B d’Eccellenza (dove si sono persi i derby con Ancona e Senigallia, ma si avrà quello con Fossombrone) è ad ogni modo garantita. Di più, la domanda di ripescaggio in Lega2 è stata già inoltrata alla Federazione e in Lega, in maniera quasi automatica, senza alcun tentennamento, confermando un’ostentata sicurezza, anche economica probabilmente. La graduatoria ripescaggi vede al primo posto Imola e poi proprio Osimo. Ma i problemi di Castelletto Ticino verranno risolti trasferendo il club a Novara (che a sua volta cederà il titolo di B1 a Torino), mentre Reggio Emilia e Livorno si stanno adoperando per garantire la continuità, così come Rieti in A1.

Insomma, ad oggi la speranza del ripescaggio in Lega2 sembra una chimera, in quanto due sono i posti che si dovrebbero liberare, e la cosa non è per nulla assicurata.


Robur 2006-7


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 giugno 2007 - 1035 letture