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Annata magica per la Osimo sportiva

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Osimana, Passatempese, San Biagio, Osimo Stazione, Robur Osimo, Osimo Nuoto e anche nelle moto, nel ciclismo, nello judo e nella scherma si sono registrati ottimi risultati. Tutti protagonisti nei rispettivi campionati. Tutti hanno raggiunto i loro obiettivi. Tutti assieme onorano i colori ed il nome della cittadina senza testa. Un annata costellata da così grandi successi non si ricordava da tempo!

di Giacomo Quattrini
redazione@vivereosimo.it

E’ un annata indimenticabile, questa, per gli sportivi osimani. Tutte le maggiori squadre e realtà del territorio comunale hanno raggiunto i rispettivi traguardi o addirittura sono andate oltre ogni più rosea aspettativa.

Incominciamo dal ritorno di sua “eccellenza” Osimana. Il glorioso team giallorosso ha vinto un bellissimo campionato di Promozione, girone A (pesarese-anconetano), davanti all’Urbania. Per mesi la squadra di mister Lelli ha rincorso l’Olimpia Ostra Vetere, sorprendentemente in vetta fino a primavera. Una volta subito l’aggancio e poi il sorpasso, l’Olimpia ha ceduto di schianto negli ultimi 2 mesi ed è finita al quarto posto finale.

Per l’Osimana il trionfo è arrivato quindi con ben tre giornate d’anticipo e l’anno prossimo il Diana rivivrà sfide leggendarie e affascinanti. Faranno visita alla città senza testa avversarie come Jesina, Civitanovese, Senigallia, Piano San Lazzaro, Biagio Nazzaro di Chiaravalle, Porto Sant’Elpidio, Urbino, Vis Pesaro e Vis Macerata. Insomma tante sfide accattivanti, tanti derby accesi e storici animeranno il massimo campionato regionale, della quale l’Osimana è tornata finalmente degna protagonista.

Chi ha vinto un campionato in maniera strabiliante, forse inaspettata ma comunque voluta e meritata è stato il San Biagio di mister Tacchi. Dopo 4 anni di promozioni sfumate ai playoff, la band biancorossa ha capito che l’unico modo per lasciare la Seconda Categoria era passare per la porta principale: conquistare il primo posto finale. Dopo un lungo testa a testa con Telusiano, Montecosaro e da ultimo Settembrina, i sanbiagesi sono riusciti a portare a casa con un turno d’anticipo l’ambito traguardo del ritorno in Prima dopo ben 12 anni di Seconda. E a San Biagio ora si attendono i lavori di adeguamento dell’area sportiva (nuova tribuna, nuovo manto erboso con allargamento del campo da gioco entro settembre e in futuro nuovi spogliatoi).

Anche la vicina Osimo Stazione ha potuto festeggiare il raggiungimento del suo obiettivo primario. La svolta lo scorso luglio quando la locomotiva, sfruttando la fusione col derelitto Bagnolo Recanati, ha conquistato, anche se solo a tavolino, un prezioso posto nel campionato di Prima Categoria, abbandonando il purgatorio della Seconda dove i biancoverdi non sono mai riusciti ad imporsi. Da neopromossa, la squadra di mister Tubaldi, ha raggiunto una salvezza diretta senza passare per i playout. E si sussurra che le ambizioni della Stazione non sono finite, si parla di obiettivo playoff per il prossimo anno. Pure l’Osimo Stazione vuole sbalordire ancora e i suoi tifosi già trepidano.

Un’altra impresa l’ha compiuta la Passatempese. Giunta quarta nello stesso girone dell’Osimo Stazione, i galletti hanno prima eliminato alle semifinali playoff il Cupramontana giunto terzo (con un duplice 2-1), poi hanno travolto l’Offagna, arrivata seconda, nella finale diretta giocata al Diana. Un match vibrante, prima equilibrato, poi emozionante e senza più schemi. A spuntarla gli osimani per 3-1 dopo i tempi supplementari. Il ritorno nel campionato di Promozione dopo soli 2 anni è realtà.

In virtù del mancato approdo in D del Fossombrone Bikkembergs, l’Eccellenza sarà a 18 squadre e così via anche i 2 gironi di Promozione verranno allargati con dei ripescaggi. Di conseguenza la Passatempese non è più costretta allo spareggio finale con la Cantianese (vincitrice dei playoff girone A), entrambe sono già promosse direttamente. Fantastico, impensabile, sbalorditivo successo per i gialloblu.

La stessa cosa, o quasi, è successa in casa Robur Basket. L’Imesa Osimo la scorsa estate è stata costretta, per motivi di bilancio, a ridimensionare il budget e così i nuovi acquisti furono tutti giovani promesse, per lo più arrivati da Senigallia, dove l’anno prima ottennero una salvezza stentata. Nessun campione quindi, e della vecchia guardia, che conquistò la finale promozione persa poi con Soresina, rimasero solo Calbini, Bucci e Rezzano.

Insomma l’obiettivo era evitare i playout e raggiungere magari l’ottavo posto, l’ultimo utile per entrare nella griglia playoff. D’altronde il roster a disposizione di Cioppi non lasciava sperare in niente di più. Invece l’Imesa ha chiuso il campionato al quarto posto. Ha prima eliminato nei quarti playoff Treviglio, poi ha recuperato la serie di semifinale con Forlì da 0-2 a 3-2 espugnando nella “bella” il PalaVillaRomiti, conquistando quindi per il secondo anno consecutivo un’impensabile finale promozione per la Lega2, lasciata solo due anni orsono.

Di fronte la Cioppi-band si è trovata la corazzata Pistoia, costruita per vincere e con un budget da serie A. Nulla da fare per gli osimani: anche quest’anno un secco 3-0 ha estinto ogni sogno di gloria, ma rimarrà indelebile un’annata comunque strepitosa. E per il prossimo anno sono già stati riconfermati sia capitan Calbini che Bucci, i migliori tra i roburini. Una mossa astuta e fondamentale questa compiuta dalla dirigenza.

Chi porta in alto il nome di Osimo in giro per l’Italia è anche l’Osimo Nuoto e Pallanuoto. Sia maschile che, soprattutto, femminile (in lotta per la A2). Ed ora che l’impianto natatorio comunale passerà sotto la sua gestione sarà ancor più facile alimentare un proficuo settore giovanile, che possa garantire di sviluppare progetti e poi raggiungere ambiziosi e legittimi traguardi, anche da serie A.

Ed infine come non citare altri tre compaesani quali Matteo Baiocco, Francesco Lasca, Sara Piergiacomi e Silvia Carnevalini che, rispettivamente nelle moto, nel ciclismo, nella scherma e nel Judo Club Sakura tengono alta la bandiera osimana con risultati che prospettano un futuro roseo e costellato di grandi soddisfazioni. Anche per loro e grazie a loro questo 2006-07 rimarrà memorabile per tutta Osimo sportiva.


l'allenatore del S.Biagio Danilo Tacchi

il presidente della Stazione Mauro Veroli

il motociclista osimano Matteo Baiocco

Silvia Carnevalini con i compagni Federica Pasqualini e Michele Cappanera


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 giugno 2007 - 1342 letture